Prosegue il XVII Festival Internazionale Italian Brass Week

Andrea Dell'Ira

Lunedì 18 luglio, alle ore 21.30, il Festival Internazionale Italian Brass Week sarà ospite del Tepidarium del Roster, al Giardino dell’Orticoltura (V. Vittorio Emanuele 1), con la serata titolata RomanticOttoni.

Il Romanticismo è la nota dominante di questo appuntamento, nella sua accezione sia storica, quale aggettivo identificativo dell’800, sia, e soprattutto, nella sua valenza sentimentale. L’aria di apertura di George Friedrich Haendel dal Rinaldo, Lascia ch’io pianga, è il Cuore pulsante del viaggio. Un Cuore ‘800esco, che porta in sé tutte le sofferenze e gli struggimenti umani, quei sospiri che anelano alla libertà. Quella libertà ritrovata ora nella leggerezza delle atmosfere del Carnevale di Venezia, in quella meditativa e contemplatica del Notturno straussiano e della Meditazione di Jules Massenet, oppure negli eleganti e passionali ritmi latino-americani dei Tanghi di Aquilanti e Piazzolla.

Andrea Dell'IraIl cuore pulsa nelle voci dei Solisti dell’Italian Brass Week: Andrea Dell’Ira (Maggio Musicale Fiorentino), Sergei Nakariakov, Otto Sauter e Francisco Pacho Flrores (solisti internazionali) alle trombe; Luca Benucci (Maggio Musicale Fiorentino) al corno; Jamie Williams (solista internazionale) al trombone; Alessandro Fossi (solista internazionale) alla tuba; tutti accompagnati da quell’etereo timbro dell’arpa di Sara Otello.

Il concerto, secondo appuntamento della settimana dedicata al Mondo degli Ottoni, è inserito nel più ampio calendario di eventi dell’Estate Fiorentina, calato nella magia di questo spazio naturale immerso nel verde del suo giardino, tra le coloratissime farfalle tropicali, cuore ottocentesco della città.

 

Martedì 19 luglio, alle ore 21.30, nel Giardino di Villa Bardini, tra le mura medievali della città, i solisti dell’Italian Brass Week saranno impegnati in una ricca kermesse di recitals, accompagnati al piano da Rena Hashimoto.

Eclettici virtuosismi e magiche acrobazie tecniche si sposeranno con i più intimi e ricercati dialoghi, fondamenti di questo terzo appuntamento musicale del Festival Internazionale.

Con il “Caruso della tromba”, Sergei Nakariakov, il “Jascha Heifetz del trombone”, Alain Trudel, Stefan De Leval Jezierky dei Berliner Philarmonker, e i solisti internazionali Otto Sauter, Jörgen van Rijen l’ambasciatore olandese del trombone, e Jamie Williams, scopriremo le più orginali pagine del repertorio per ottoni.

Un viaggio nel tempo che dall’impressionismo lirico di Bozza, ci porta al neoclassicismo di Stravinsky, al Dialogo di Colomer, non menzionabile, fatto di intese e complicità tra gli esecutori, attraverso il classicismo massonico mozartiano, per arrivare alla Fantasia di Leopold Stokowski, il celebre compositore e direttore britannico protagonista del film Disney, Fantasia.

Il concerto è realizzato in collaborazione con gli Amici del Maggio Musicale Fiorentino.

 

Per altre info www.italianbrass.com

 

 

Fonte Ufficio stampa – Sabrina Malavolti

Nella foto, Andrea Dell’Ira

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