PROMETEO PREOCCUPATA PER DATI DONAZIONI E TRAPIANTI IN SARDEGNA.ELETTO IL SUO COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SASSARI.

Assemblea provinciale dei soci

L’andamento che emerge dai dati del primo trimestre 2022 è stato esaminato dall’associazione di trapiantati durante l’assemblea dei soci svoltasi a Sassari per rinnovare l’organismo dirigente provinciale. Confermato alla sua guida Marco Di Battista.

Si è svolta ieri a Sassari, presso la parrocchia del quartiere di Latte Dolce, l’assemblea provinciale dei soci della Prometeo AITF ODV, cui ha partecipato anche l’ufficio di Presidenza regionale composto dal presidente Pino Argiolas, il vicepresidente Stefano Caredda e il tesoriere Enrico Pitzalis.

L’assemblea è stata occasione per esaminare i dati sulle donazioni e i trapianti di organi nella nostra Isola come risultanti dal recentissimo report del Centro nazionale trapianti(CNT). Tale report confronta i dati complessivi del 2021 con le proiezioni per il 2022 basate sui dati del primo trimestre. Ne emerge una preoccupante situazione che, purtroppo, pare coinvolgere anche la Rianimazione del “SS. Annunziata” di Sassari, la quale negli scorsi anni ha realizzato oltre il 50 delle donazioni di tutta la Regione. Le proiezioni per la Sardegna mostrano un potenziale crollo delle osservazioni di morte encefalica, che passerebbero da 109 nel 2021 a 57 nel 2022, mentre per i donatori utilizzati per Regione si passerebbe dai 58 del 2021 a soli 32 nel 2022, con solo 13 trapianti complessivi. Il dato che più preoccupa non solo la Prometeo ma certamente anche le altre associazioni che promuovono la donazione è, tuttavia, l’altissimo numero di opposizioni alla donazione, che passerebbero dal 22,9 % del 2021 (che poneva la Sardegna tra le regioni più virtuose) al 35,7 % del 2022 (che ci collocherebbe tra le peggiori regioni).

L’assemblea ha, pertanto, dato mandato al Presidente regionale di consultare le altre associazioni del settore per denunciare all’opinione pubblica e alle Istituzioni politiche e sanitarie isolane questa drammatica situazione. Si sta, infatti, di fatto negando ai sardi il diritto al trapianto, ossia la possibilità di continuare a vivere.

I soci della Prometeo hanno poi discusso di problemi di interesse specifico dei trapiantati, quali, in particolare, i controlli del post-trapianto che è possibile effettuare presso i Centri trapianti dell’Arnas “G. Brotzu” di Cagliari e, per i trapiantati di fegato, anche presso l’ambulatorio di Epatologia dell’AOU di Sassari, a Palazzo rosa.

Una parte importante della discussione è stata, inoltre, dedicata alla recente normativa regionale che ha parificato il trattamento dei trapiantati di organo (L.R. n. 3/2022, art. 6), estendendo a tutti i trapiantati l’intero complesso di aiuti già previsti dalla L.R. n. 11/1985 per i trapiantati di rene. La nuova norma, fortemente voluta dalla Prometeo, permetterà, in particolare, a tutti i trapiantati che ne avranno diritto e che ne faranno richiesta di ricevere un assegno mensile dal proprio Comune di residenza, il cui importo sarà quantificato in base al reddito familiare netto e al carico familiare.

Nuovo Coordinamento provinciale

I soci hanno, quindi, eletto il nuovo Coordinamento provinciale, attualmente composto da Marco Di Battista (Sassari), Gianni Sanna (Sassari), Stefano Elias (Olbia), Giuseppe Serra (Sassari), Tonino Piras (Alghero) e Roberto Piras (Sassari). Infine, è stato confermato a Marco Di Battista, trapiantato di fegato sassarese, il compito di guidare il Coordinamento provinciale, che a breve riprenderà anche l’attività di sensibilizzazione con eventi in presenza.

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