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Pistoia: niente aumenti per le bollette dell’acqua

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Comune di Pistoia

PISTOIA: LA CONFERENZA TERRITORIALE HA APPROVATO LE TARIFFE DELL’ACQUA SENZA ALCUN AUMENTO IN BOLLETTA PER IL 2014

Taglio drastico di circa 3 milioni di euro delle spese di gestione interne a Publiacqua

Dopo l’ordine del giorno promosso da Pistoia e approvato lo scorso 10 aprile, la Conferenza territoriale, ieri, ha approvato le tariffe prevedendo la compensazione dai mancati introiti attraverso un taglio drastico di circa 3 milioni di euro delle spese di gestione interne a Publiacqua e uno slittamento di interventi di manutenzione ordinaria per circa 1 milione e mezzo al 2015, ma con l’impegno a utilizzare la parte degli utili del 2014 per recuperare questi interventi e per continuare a mantenere basso il prelievo tariffario.

Ieri, 18 aprile, la Conferenza Territoriale n 3 Medio Valdarno era convocata per approvare le tariffe 2014-2015 e il Piano degli Investimenti, secondo la modalità nel Metodo Tariffario Idrico deliberato dall’AEEG il 27 dicembre scorso. I comuni aderenti al tavolo dell’acqua (Pistoia, Prato, Poggio a Caiano, Agliana, Quarrata, Serravalle, Montale, Sambuca, Montemurlo, San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Pian di Scò-Castelfranco) avevano già ribadito, con l’ordine del giorno presentato nella Conferenza del 10 aprile, la loro opposizione al metodo tariffario, non rispettoso del risultato del referendum, deliberato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, la quale prevede anche che, in caso di inadempienza degli enti d’ambito, possa essere il gestore a deliberare unilateralmente le tariffe. L’ordine del giorno, che chiedeva anche l’azzeramento di ogni previsione di aumento della tariffa, era stato approvato con l’astensione di Firenze e altri cinque Comuni.
Grazie a questa deliberazione, la proposta originaria di un incremento del 5,6% è stata abbattuta con una riduzione netta del 2,2% più il conguaglio da restituire ai cittadini di 7 milioni e 100.000 euro, che renderà la bolletta del 2014 uguale a quella del 2013. Inoltre i comuni hanno ottenuto il raddoppio del Fondo delle agevolazioni tariffarie e una diversa modulazione della tariffa che tenga conto delle fasce di reddito più basse e non penalizzi più le famiglie numerose: questa la proposta che entro il mese di giugno l’AIT dovrà realizzare già per il 2014.
A seguito dell’approvazione dell’odg, Publiacqua aveva chiesto ai Comuni di farsi carico dell’abbattimento della tariffa, rinunciando ad incassare fino al 2016 i canoni di concessione: una proposta ritenuta irricevibile da Pistoia, alla luce soprattutto dei bilanci dell’azienda (in utile di 30 milioni) e degli investimenti (nel 2013 ne ha realizzati 62,8 milioni a fronte dei 78 milioni previsti dal budget 2013).
La Conferenza Territoriale, ieri, in linea con l’indirizzo contenuto nell’ordine del giorno, ha approvato una proposta alternativa elaborata dall’AIT, che prevede un taglio drastico delle spese di gestione interne a Publiacqua (acquisti attrezzature, mobili e arredi, software ecc.) per circa 3 milioni di euro, e uno slittamento di interventi di manutenzione ordinaria per circa 1 milione e mezzo al 2015, ma con l’impegno a utilizzare la parte degli utili del 2014 per recuperare questi interventi e per continuare a mantenere basso il prelievo tariffario. In questo modo, la linea tracciata dai comuni è quella di spingere il gestore a utilizzare tutte le risorse per gli investimenti, ridurre l’utile di esercizio (pagandoci così meno tasse e quindi avendo più risorse per il territorio), a efficientare l’azienda nelle voci di funzionamento interno, e non prelevare più soldi dalle tasche dei cittadini per investimenti che, in alcuni casi, non sono ancora realizzati interamente.

19/04/2014
Comune di Pistoia

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