Orosei (NU): per “X-Terra Italy” il chirurgo dei trapianti gareggia con un suo trapiantato di fegato

Orosei (NU): per “X-Terra Italy” il chirurgo dei trapianti gareggia con un suo trapiantato di fegato

A OROSEI PER “X-TERRA ITALY” IL CHIRURGO DEI TRAPIANTI GAREGGIA CON UN SUO TRAPIANTATO DI FEGATO


Il 27 maggio 2012 a Orosei (Nu), nel compendio naturalistico di Bidde Rosa, si svolgerà la 6^ edizione della gara internazionale di triathlon denominata “X-Terra Italy”, alla quale parteciperanno oltre 500 atleti provenienti da tutto il mondo.

Alla gara per team prenderà parte una squadra molto particolare, formata da due trapiantati di fegato, Stefano Caredda e Roberto Fois, e da un chirurgo, Fausto Zamboni, responsabile del Centro trapianti di fegato e pancreas dell’ospedale “G. Brotzu” di Cagliari, una delle eccellenze della sanità pubblica della Sardegna.

 

Fausto Zamboni, 50 anni, ha raggiunto di recente il primato dei 200 trapianti di fegato realizzati a Cagliari nell’arco di otto anni. Dopo diverse esperienze personali anche nella maratona, con tempi sotto le tre ore, per la prima volta si cimenta in una gara internazionale di triathlon: gareggerà, infatti, nella 10 km di corsa nei boschi e nelle splendide spiagge di Cala Ginepro, dove consegnerà il testimone ad un cicloamatore, Stefano Caredda, al quale ha trapiantato il fegato nella notte del 20 gennaio 2008, dopo un intervento durato sette ore, salvandolo così da una morte che sarebbe arrivata nel giro di pochi mesi.

Stefano Caredda, 44 anni, gareggerà nella prova di mountain bike di 30 km. Lo scorso anno, Caredda è stato la punta di diamante della nazionale italiana dei trapiantati ai giochi mondiali di Goteborg (World Transplant Game 2011), conquistando due medaglie di bronzo: la prima nella corsa in linea di 20 km e la seconda nella cronometro di 5 km. Ha vinto diversi titoli italiani per trapiantati negli ultimi tre anni e gareggia regolarmente con i normodotati nelle manifestazioni regionali di mountain bike. È, inoltre, l’unico trapiantato che nel 2012 ha corso i 200 km della gran fondo lunga “Nove Colli” di Cesenatico, chiudendo in meno di otto ore.

Roberto Fois, 45 anni, anche lui trapiantato di fegato, parteciperà alla prova nuotando per 1.600 metri nel mare color smeraldo della baia del camping “Sa Curcuriga” di Cala Ginepro, sede e quartier generale di tutta la manifestazione. Nel 2011, Fois ha partecipato con buoni risultati ai W.T.G. di Goteborg ed è riuscito a centrare quatto finali, con buoni piazzamenti nei 50 e 100 m stile libero e rana più la staffetta 4×100 stile libero con l’Italia.

 

GAREGGIANO PER PROMUOVERE LA DONAZIONE

Questi atleti trapiantati e il chirurgo trapiantatore gareggiano, oltre che per il piacere di farlo, soprattutto per promuovere la donazione degli organi e per far capire a tutti i sardi che essere trapiantati significa ricominciare a vivere una nuova vita, talvolta in condizioni migliori della precedente.

 

LA PROMETEO A OROSEI CON IL GAZEBO DELLA SOLIDARIETA’

La Prometeo Aitf Onlus sarà presente a Orosei con propri volontari e con il “Gazebo della solidarietà” che – grazie alla sensibilità del Team manager di “X-Terra Italy”, Sandro Salerno – sarà installato nei pressi dell’area di cambio nel camping a Cala Ginepro. I volontari promuoveranno la donazione degli organi e informeranno sui trapianti, consegnando materiali divulgativi e t-shirt.

 

SPORT: LA MEDICINA PIU’ IMPORTANTE DOPO L’ANTI-RIGETTO

La Prometeo AITF Onlus e gli atleti ringraziano il prof. Carlo Carcassi, coordinatore del Centro regionale dei trapianti della Sardegna, per il costante impegno nel sostenere e supportare le associazioni di volontariato che promuovono la donazione e s’impegnano a migliorare la qualità della vita dei trapiantati anche con lo sport, che è a suo dire “la medicina più importante dopo l’indispensabile farmaco anti-rigetto”.

 

 

Prometeo Aitf Onlus

IL PRESIDENTE

Giuseppe Argiolas

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