Palermo: il Terzo Mondo dietro l’angolo…..

Palermo: il Terzo Mondo dietro l’angolo…..

Siamo in via Messina Montagne, a Palermo, e qui sembra che il tempo si sia fermato da un pezzo.

Diverse famiglie palermitane, infatti, vivono in una sorta di “limbo” in attesa di un risvolto positivo per la loro vita. Di cosa stiamo parlando? Di un caso che ha fatto davvero scalpore in quest’ultimo periodo, grazie anche all’intervento di Striscia La Notizia e di tante altre reti televisive locali.

In questa zona di Palermo, infatti, vivono, da circa 5 anni, 12 famiglie palermitane (prima erano 23), che, per diversi motivi, quali sfratto e perdita del lavoro, sono stati cacciati dalle loro case e catapultati in una realtà crudele e per niente dignitosa per un essere umano. Questi “sventurati” abitano in delle “case containers” in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili: fogne a cielo aperto, insetti velenosi, zecche e ratti che passeggiano nei vialetti dove giocano i bambini. L’acqua delle fogne stracolme, va a finire sotto i containers e arriva dentro le case, creando umidità e muffa, causa di malattie continue per anziani e bambini. Fino ad oggi, l’amministrazione comunale ha solo fatto promesse, ma nessuno ha veramente dato la possibilità a queste famiglie, che vivono in condizioni da “terzo mondo”, di avere un tetto vero sotto il quale poter vivere. Queste persone, dovevano rimanere in questa situazione “provvisoria” solo per alcuni mesi, e invece sono passati anni e anni. A Palermo ci sono tante case disabitate, tra le quali, anche quelle che appartengono ai beni confiscati alla mafia, eppure ancora questa gente vive in condizioni davvero imbarazzanti: in una baraccopoli dentro una metropoli. La città di Palermo, che potrebbe difendere la sua posizione dichiarando una situazione economica critica, è, invece, ingiustificabile, perchè fino a poche settimane fa, ha ospitato il Papa Benedetto XVI, sborsando dalle casse comunali ben 500.00 euro. Dopo l’intervento di Striscia La Notizia e di altre reti televisive, sembra che l’amministrazione stia lavorando per fare in modo che questa gente possa credere ancora nel futuro. Stefania Petix, portavoce del giornale satirico di Canale 5, ha incontrato il vice sindaco Scoma per il patto dell’ormai famoso “nodo al fazzoletto” con una nuova promessa di risolvere il problema, ma ancora tutto tace.
” Se i politici dimenticano…noi no.” Questo è quello che ha dichiarato il gruppo di “Photo reporter Two” nella persona di : Elisa Martorana, Federico Corso, Maria Antonietta Inzerillo, Marcello Messineo, Francesco Candela, Tony Valenti, Cristina e Romina di Pietrantonio, Gabriella Vassallo, Fausto Bonfanti. Si tatta di una compagnia di specializzandi  dell’ente di specializzazione video-fotografico AlibiClub di Palermo, guidati dal Photo reporter Fabio Artusi, i quali hanno realizzato un reportage denuncia proprio sul campo container di via Messina Montagne.

“Noi Vogliamo dare un contributo concreto, con la speranza che questo scempio conosca la parola fine e che le numerose case sequestrate alla Mafia trovino giusto utilizzo, su richiesta anche dei legali  messi a disposizione dalle 12 famiglie, che richiedono da tempo la decisione del Tar. L’ufficializzazione della sentenza del Tar si avrà, infatti, nei prossimi giorni e tutti noi, insieme agli sfortunati “baraccati” di via Messina Montagne, speriamo si possa giungere ad una soluzione positiva per tutti.”

Da queste foto si evince la sofferenza nella quale vivono queste persone, che tentano di continuare a sorridere alla vita e che cercano di credere in un futuro migliore per loro e per i loro figli. Un percorso, quello intrapreso da questi photoreporters, che porta ad addentrarsi in questo “mondo parallelo”, dove questa gente tenta di vivere nonostante tutto.

Trovate il reportage completo sul sito del nostro giornale alla pagina https://www.ilmiogiornale.org/reportage/containers-di-palermo/

Giusy Chiello

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