Perché leggere “Il giovane Holden” di J.D. Salinger

Perché leggere “Il giovane Holden” di J.D. Salinger

I libri a volte si chiamano: molti ragazzi, ad esempio, negli anni ’90, scoprirono “Due di due” di Andrea De Carlo perché lo citava Enrico Brizzi nel suo “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. I libri a volte ti chiamano ed è un richiamo a cui non puoi sfuggire,  anche se si tratta di una lettura già fatta, soprattutto se...

Cagliari: all’anfiteatro odore di leggenda con la PFM

Cagliari: all’anfiteatro odore di leggenda con la PFM

Forse non sarà imponente come l’Arena di Verona, ma pure l’Anfiteatro romano di Cagliari sa essere uno scenario suggestivo, soprattutto nella sua veste notturna. Se poi sul palco ad essere protagonista è la musica con la “m” maiuscola, il pathos è garantito. Giovedì 16 luglio è stata la volta della Premiata Forneria Marconi con il suo tributo a Fabrizio De...

Perché leggere “Gli amanti fiamminghi” di Paolo Maurensig

Perché leggere “Gli amanti fiamminghi” di Paolo Maurensig

Paolo Maurensig è, senz’ombra di dubbio, uno degli scrittori italiani contemporanei di maggior talento: abile quanto Gide a scandagliare l’animo umano, mettendone a nudo le debolezze, soprattutto morali; bravo come pochi a creare suspense e a tenere viva la tensione fino all’ultima riga, anche senza scrivere veri e propri noir. È, infatti, una costante dei suoi romanzi la presenza di...

La politica dei numeri sterili ed il giardino autogestito.

La politica dei numeri sterili ed il giardino autogestito.

Noi italiani abbiamo un rapporto curioso con la matematica: test e sondaggi dicono che in questa materia siamo per la maggioranza asini, però tutti – a quanto pare – adoriamo i numeri. Le cifre sono per noi come degli dei: le adoriamo, le agogniamo, le osserviamo con timore reverenziale. Questo che si parli di share (ma la tv davvero si...

Perché leggere “L’amore non fa per me” di Federica Bosco

Perché leggere “L’amore non fa per me” di Federica Bosco

Quando si adotta una nuova pratica salutista (tipo mangiare sano, camminare molto, fare sport, smettere di fumare o, secondo una certa scuola di pensiero, fare sesso regolarmente) c’è sempre il rischio che la buona volontà si perda per strada prima che quella pratica diventi abitudine. Per scongiurare questo rischio, dunque, coloro che, grazie a Mi piaci da morire di Federica...

Perché leggere “Mi piaci da morire” di Federica Bosco

Perché leggere “Mi piaci da morire” di Federica Bosco

In questi tempi di crisi generica, generale e generalizzata, c’è particolarmente bisogno di valvole di sfogo e l’unica che sappia essere, al contempo, liberatoria e costruttiva è la leggerezza. Badate bene: leggerezza, non banalità, stupidità o semplice demenzialità. Leggero è quell’atteggiamento mentale per cui la vita nel suo complesso – sia la rosa che le spine, per intenderci – non...

CAGLIARI: “LA VARIANTE DI LUNEBURG” L’OLOCAUSTO DAL ROMANZO AL TEATRO

di Marcella Onnis C’’era una volta un romanzo che diventò pièce teatrale … Che novità, si potrebbe dire: i libri che hanno fatto da soggetto per il cinema, la televisione ed il teatro sono numerosi. Tuttavia, non tutte le trasposizioni possono dirsi “riuscite” per cui quando il risultato è lodevole, è doveroso parlarne. In questi giorni, al Teatro Massimo di...