Noi siriani: Proposta di Pace per la Siria


Nella giornata mondiale del rifugiato la presentazione della video-animazione
In occasione del 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato Operazione Colomba presenta una VIDEO ANIMAZIONE (3 min. – sottotitoli in ITA) per raccontare la Proposta di Pace per la Siria scritta insieme ai profughi siriani conosciuti nelle tende dei campi profughi nel nord del Libano.

Vedi il filmato
La firmano i volontari di Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII:

«A partire dal 2013 condividiamo, oltre alle difficili condizioni dei campi, anche le speranze e il desiderio di tornare a casa di migliaia di rifugiati siriani.
Abbiamo toccato con mano la durezza di una vita di povertà, l’impossibilità per tanti bambini di andare a scuola, degli adulti di trovare un lavoro degno, di tutti di avere accesso alla sanità e una mancanza di futuro.

la guerra in Siria non finisce, né finiscono le condizioni di persecuzione e pericolo che hanno causato la fuga di 10 milioni di siriani.
Insieme abbiamo cercato di proteggere chi vedeva quotidianamente violati i propri Diritti Umani fondamentali e cercava accesso a documenti e cure mediche; abbiamo dato vita a Corridoi Umanitari (con altre realtà) per l’Italia e insieme abbiamo scritto una Proposta di Pace per il loro Paese, la Siria.
Una Proposta nata parlando con le persone che più hanno pagato, anche con la vita, il prezzo di una guerra, tra le tende, tra pianti e sorrisi, neve e caldo soffocante.

Abbiamo portato questa Proposta a diverse cancellerie europee, alle Nazioni Unite, al Parlamento Europeo, al Vaticano, a numerose Istituzioni ed Associazioni italiane.

Chiediamo aiuto nel diffondere e far conoscere questo VIDEO, confidando nel fatto che la forza di una proposta nata tra le vittime della guerra possa essere nella solidarietà dell’opinione pubblica.

La video animazione sarà disponibile a partire dal 20 giugno sul nostro sito web e sui nostri canali Facebook e Twitter.

Vogliamo creare alleanze costruttive per guarire le ferite della guerra e fare spazio a proposte che non siano di morte ma di vita.

Chiediamo di sostenere questo sforzo di costruzione di una pace senza armi e senza violenza!
Grazie».

(Foto Osman Sagirli) da Corriere.it

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