NEMO
“Dal trionfo alla protesta: Nemo scuote l’Eurovision e divide l’Europa” Dopo la storica vittoria all’Eurovision 2024, infatti, Nemo restituisce il trofeo in segno di protesta. La decisione scuote il concorso e divide l’Europa sulla partecipazione di Israele.
In seguito alla nuova partecipazione di Israele, il cantante svizzero Nemo ha restituito il trofeo dell’Eurovision Song Contest all’organizzazione. Il gesto ha avuto risonanza sui media internazionali.
Nel 2024, Nemo, di Bienne, è riuscito in un’impresa che per la Svizzera non si ripeteva dalla vittoria di Céline Dion nel 1988: vincere l’Eurovision Song Contest (ESC). La vittoria è accompagnata da un trofeo per la squadra vincitrice.
Ora Nemo ha annunciato di voler restituire il trofeo all’organizzazione. Il motivo è la decisione dell’Unione europea di radiodiffusione (UER), presa a inizio dicembre, di ammettere Israele al concorso canoro anche il prossimo anno a Vienna. Secondo Nemo, in questo modo si ripulisce l’immagine di uno Stato accusato di gravi crimini.
Il gesto di Nemo ha suscitato scalpore in tutto il mondo. Per lo stesso motivo, diversi Paesi hanno già annullato la loro partecipazione al concorso del maggio 2026: Islanda, Spagna, Irlanda, Slovenia e Paesi Bassi non saranno presenti a Vienna.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- L’articolo di SRF News
- Watson ha riassunto le reazioni al gesto di Nemo
- Australian Broadcasting Corporation: anche in Australia si è parlato a lungo della decisione di Nemo
- La notizia riportata da RSI Info