Keystone / Michael Buholzer
Solo due settimane dopo la catastrofe senza precedenti nella Lötschental, in Vallese, il sindaco di Blatten ha presentato ieri il piano di ricostruzione del villaggio distrutto dalla frana. Ci saranno una piazza, una chiesa e nuove prospettive. Sedici giorni fa, il villaggio svizzero è stato quasi completamente sepolto da una valanga di ghiaccio e rocce. Ieri sera, durante un’assemblea comunale, è stato presentato un piano ambizioso: fra cinque anni Blatten dovrebbe essere di nuovo abitabile. “Si può superare in soli cinque anni una catastrofe che avviene una volta ogni mille anni?”, si chiede oggi la Neue Zürcher Zeitung.Il sindaco di Blatten è convinto che sia possibile. La tabella di marcia prevede le prime costruzioni temporanee nel 2027. Entro il 2028 dovrebbe iniziare la costruzione del nuovo centro con edifici multifunzionali, una chiesa, negozi e hotel. Nel 2029 è previsto il ritorno della popolazione nel centro del paese. Cittadini e cittadine hanno reagito positivamente. La Confederazione sostiene la ricostruzione con cinque milioni di franchi di aiuti immediati, approvati senza opposizione in Parlamento. Tuttavia, permangono dei dubbi: esperti ed esperte avvertono che il terreno sopra il villaggio sepolto non sarà stabile per anni, finché il ghiaccio non si sarà sciolto. Inoltre, la montagna sopra Blatten continua a franare, riporta la NZZ. Geologi e geologhe avvertono che la situazione potrebbe restare pericolosa per anni.
Il servizio proviene da TVsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- Articolo della NZZ (paywall, in tedesco)
Notizia d’agenzia su swissinfo.ch
Quanto può costare un villaggio alpino? L’articolo del mio collega Balz Rigendinger




