Quest’estate il Lac des Brenets si è trasformato in un prato. Keystone / Peter Klaunzer
Ora è ufficiale: la Svizzera ha vissuto l’estate più calda dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Le temperature elevate non sono più un’eccezione da tempo.
Oggi, uscendo di casa la mattina presto, ho indossato per la prima volta il piumino. Eppure, solo due giorni fa le temperature raggiungevano ancora i 30 gradi e né le persone né la natura dimenticheranno tanto presto il caldo dell’estate che ci stiamo lasciando alle spalle.
Ora anche i dati lo confermano: la scorsa estate è stata in Svizzera la più calda dall’inizio delle misurazioni. I mesi di giugno, luglio e agosto hanno superato di 0,4 gradi il precedente recorddel 2003. A Basilea-Binningen, il 30 luglio, è stato misurato il valore più alto a nord delle Alpi, con 39,7 gradi Celsius. La temperatura media nazionale è stata di 17,2 gradi Celsius, includendo anche le notti. In molte località si sono registrati più notti tropicali e giorni di canicola che mai.
I record sono stati battuti anche fuori dalla Svizzera: agosto è stato il più caldo a livello mondiale dall’inizio delle misurazioni. I dati mostrano anche come le estati stiano diventando sempre più roventi. Dal 2015, in Europa occidentale non c’è più stata un’estate più fresca della media del periodo di riferimento 1991-2020.
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