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“Natale fuori dal comune” a Palermo

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All’Associazione Flavio Beninati torna “Natale fuori dal comune” con un programma ricco di appuntamenti fra impegno sociale, cinema, letture, arte e tradizioni popolari

locandina di film di Bellocchio a PalermoTorna per il secondo anno “Natale fuori dal comune”, il ciclo di iniziative autoprodotte e autofinanziate, promosse in occasione delle festività natalizie dall’Associazione Flavio Beninati, presieduta da Carla Garofalo, che prenderanno il via giovedì 17 dicembre per concludersi il 6 gennaio. Una rassegna, che spazia dal cinema all’impegno sociale, fino alla scrittura, alle tradizioni popolari, al teatro e all’arte.

L’inaugurazione, giovedì 17 dicembre, alle 17, nei locali dell’associazione, in via Quintino Sella 35, con la “Giornata degli operatori nell’adozione internazionale”, nel corso della quale saranno presentate le attività del Naaa – Network Aiuto Assistenza Accoglienza Onlus.

Il Naaa è un’associazione fondata da genitori adottivi nel 1993, e nel ’99 ha ottenuto la prima autorizzazione italiana ad operare nell’ambito dell’adozione internazionale in 12 Paesi. Lo scopo dell’associazione è di dare una famiglia a un bambino che ne è privo, scoraggiando ogni tipo di “scelta” basata su criteri come la provenienza, l’etnia, i costi procedurali ecc. Il bambino ha il diritto alla famiglia ma la famiglia non ha diritto al bambino. L’intento è, dunque, fornire un aiuto sincero e professionale alle famiglie italiane impegnate in pratiche e progetti di adozione internazionale.

Nel corso della manifestazione, la presidentessa del Naaa Maria Teresa Maccanti, presenta al pubblico l’ente, l’attività in cui l’associazione è impegnata nonché l’apertura del punto informativo a Palermo, affidato alla responsabile Carla Lo Sicco, psicoterapeuta, che si occuperà dell’assistenza ai genitori che si apprestano ad affrontare l’iter adottivo o che hanno già adottato un bambino. Al termine, alle 19,30 sarà offerto un aperitivo ai partecipanti. Ingresso libero.

Un appuntamento d’eccezione è in programma venerdì 18 dicembre, con due momenti, alle 18.30 e alle 21, nella sala del Cinema De Seta (Cantieri culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4, Palermo). L’associazione Lunpen e l’associazione Flavio Beninati, in collaborazione con la Ila Palma e la Cineteca di Bologna, rendono omaggio a uno dei più importanti autori del cinema italiano: Marco Bellocchio.

Alle 18.30, proiezione di “Sangue del mio sangue” (Italia, 2015), ultima fatica dell’autore (ingresso gratuito), mentre alle 21 il regista presenterà “I pugni in tasca” (Italia, 1965), strepitoso film d’esordio, celebrato quest’anno dal restauro curato dalla cineteca di Bologna per il suo cinquantesimo anniversario. La proiezione de “I pugni in tasca” sarà introdotta dallo stesso Marco Bellocchio, insieme al regista Franco Maresco e al produttore Simone Gattoni. Ingresso 5 euro.

Martedì 22 dicembre, alle 11,30, nei locali dell’associazione Flavio Beninati, in via Quintino Sella 35, prenderà il via un laboratorio di ceramica e modellato per bambini, condotto da Patrizia Italiano e Giovanni Lo Verso. Il laboratorio per bambini si protrarrà fino al 5 gennaio, mentre dall’11 gennaio all’11 febbraio inizierà un analogo laboratorio per adulti.

Si tratta di laboratori creativi, il cui scopo è sviluppare le abilità tecniche espressive di bambini e adulti attraverso la manipolazione e lavorazione dell’argilla, per non fare dimenticare le nostre radici e tradizioni e avvicinare i partecipanti a quest’antica arte.

Il laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni è stato pensato come un primo contatto d’istinto con l’argilla, che diverrà maggiormente tecnico nel successivo laboratorio per adulti. Il laboratorio per bambini continuerà anche il 23, il 28 e il 29 dicembre 2015, ma anche il 4 e il 5 gennaio, dalle 11,30 alle 12,45. I sei incontri con i bambini avranno la durata di 75 minuti ciascuno.

I dieci incontri con gli adulti dureranno 90 minuti ciascuno e prenderanno il via a gennaio. Il laboratorio per adulti si occuperà di due aspetti diversi dell’approccio del modo delle argille, illustrati e spiegati durante due lezioni settimanali (per un totale di dieci per gli adulti), una di tornio e colombino tenuto da Patrizia Italiano e l’altra di modellato e svuotamento tenuta da Giovanni Lo Verso, tecniche diverse ma non antitetiche ed entrambe volte a stimolare le sensazioni ed emozioni che il contatto con la plasticità dell’argilla suscita.

Oltre all’aspetto emozionale, in alcuni casi addirittura terapeutico, sarà curata una preparazione tecnica di base sull’uso del tornio, sulle tecniche di coloritura, sulle tecniche plastiche di modellazione. Patrizia Italiano e Giovanni Lo Verso sono molto noti nel mondo della manipolazione delle argille. Per informazioni sui due laboratori, è necessario scrivere una email a info@flaviobeninati.net o telefonare allo 091 589598 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Sempre martedì 22 dicembre, alle 18, nei locali di via Quintino Sella, 35, è in programma la presentazione di “Ustica casa del re” (Edizioni Qanat), una favola di Sara Favarò e Giovanna Giarraffa, pubblicata in albo illustrato, per grandi e piccini, con le foto d’arte di Giulio Azzarello, che ritraggono Ustica nei suoi diversi aspetti: paesaggi, particolari, costa, mare, flora, fauna e con foto subacquee di Toni Saetta. Interverranno la presidente dell’Associazione Flavio Beninati, Carla Garofalo, le autrici della favola Sara Favarò e Giovanna Giarraffa, insieme a Giulio Azzarello e Toni Saetta. Sarà presente l’attore Enzo Rinella, che con Sara Favarò, leggerà la favola. L’ingresso è libero.

La fiaba parla del rapporto tra l’uomo e il mare, dell’importanza e della necessità di ascoltare la voce della natura. Peppino, il protagonista della favola, sa ascoltare la voce della conchiglia
che lo invita a riflettere su una pesca diventata indiscriminata. Ustica e i suoi abitanti hanno saputo ascoltare questa voce: così la nostra splendida isola è diventata Area Marina Protetta, è diventata la Casa del Re, del Re dei pesci.

Mercoledì 23 dicembre, alle 19, nei locali dell’Associazione Flavio Beninati in via Quintino Sella 35 si terrà “Camillofonie 2”, performance musicale e presentazione dell’omonimo Dvd prodotto da Manfredi Beninati e Camillo Amalfi per l’Associazione Flavio Beninati. Libera sperimentazione musicale. Ingresso libero.

Domenica 27 dicembre, alle 21, sempre all’Associazione Flavio Beninati andrà in scena “Letizia forever”, spettacolo teatrale su testo e regia di Rosario Palazzolo, con Salvatore Nocera. Scene di Luca Mannino, luci di Toni Troia. Una produzione Teatrino Controverso. Ingresso con contributo di 8 euro in prevendita presso Associazione Flavio Beninati. L’ingresso sarà consentito per un massimo di 45 persone. Necessario prenotare allo 091-589598 o scrivendo una email a info@flaviobeninati.net.

“Letizia forever” è una donna sgrammaticata, esilarante, poetica, semplice e complicatissima, dal linguaggio dirompente, assolutamente personale, intriso di neologismi, solecismi, e non sense semiotici che diventano caricaturali non appena prendono di mira l’instabile certezza dei luoghi comuni. È una donna che racconta la propria esistenza, un’esistenza fatta di soprusi, di ignoranza, di rocambolesche peregrinazioni emotive. Ed è anche una musica, “Letizia forever”, quella dei “fabulosi anni ‘80”; una musica che entra in collisione con la storia, o la sollecita, o la sorprende. Ma “Letizia forever” è soprattutto una distonia della personalità, un accanimento sociale, un rebus irrisolto, e irrisolvibile. Al termine dello spettacolo un incontro con il regista e l’attore, in compagnia di un bicchiere di vino.

Lunedì 28 dicembre, alle 18, nei locali dell’Associazione, in via Quintino Sella 35, si terrà “A tavola: pranzi e cene che non abbiamo dimenticato: letture dal laboratorio di scrittura “Il tempo ritrovato”, condotto da Beatrice Agnello. Avvenimenti, persone, tristezze e allegrie della vita personale e collettiva si riflettono sempre nelle conversazioni e nelle atmosfere a pranzo e a cena. I racconti riguardano alcuni di questi pranzi e cene che non sono stati dimenticati e sono rimasti nella memoria. Seguirà aperitivo. Ingresso libero.

Martedì 29 dicembre, alle 20, al Teatro Zappalà, in via Autonomia Siciliana 125, Carla Garofalo riceverà il “Premio Donna Palermo” dedicato alla memoria di Lory Restivo e giunto alla sua terza edizione. Il premio le sarà conferito nella sua qualità di presidente dell’Associazione Flavio Beninati, per il lavoro svolto, l’impegno sociale e culturale.

Mercoledì 30 dicembre, alle 20.30, in via Quintino Sella 35 concerto di musica generativa di Alberto Tudisca con la partecipazione di Camillo Amalfi. Ingresso libero. * La data potrà essere soggetta a variazione, che sarà comunicata.

Martedì 5 gennaio, alle 18, sempre all’associazione Flavio Beninati, è in programma la presentazione del libro di Emanuele Drago “Palermo in un romanzo” (Spazio Cultura Edizioni). Ingresso libero. “Palermo come non l’hai mai conosciuta e come altrimenti non la conosceresti”. Con queste parole Emanuele Drago usa descrivere sinteticamente il contenuto del libro Palermo in un romanzo. Come afferma Pasquale Hamel nella prefazione, “non una storia come tante ma un originale e colto viaggio letterario, che ci offre l’opportunità di conoscere i mille volti della città”. E i mille volti non sono soltanto quelli dei monumenti, delle chiese, dei palazzi, delle ville pubbliche e private, delle piazze, delle strade e dei vicoli di cui Palermo è ricca, ma anche quelli delle figure storiche e delle persone comuni che l’hanno abitata, vissuta e trasformata nel tempo, lasciandovi spesso un segno indelebile. Segni che il protagonista, Andrea, io narrante del romanzo, sotto la guida dell’altro protagonista, Emilio, suo accompagnatore e mentore accorto e competente, ricerca con attenzione, ma anche con divertimento, in un rincorrersi di immagini, di aneddoti, di Storia e di storie che rendono vivo e affascinante il racconto.

Il ciclo terminerà mercoledì 6 gennaio, alle 12, con la presentazione del laboratorio di ceramica e modellato per adulti tenuto da Patrizia Italiano e Giovanni Lo Verso e con una festa, nel corso della quale una speciale “Befana” donerà ai bambini che hanno partecipato al laboratorio i loro manufatti già cotti e colorati, insieme ad altri regalini e dolcetti vari.

 

Fonte Associazione Flavio Beninati

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