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Qui di seguito riportiamo il comunicato stampa, inviatoci alcune ora fa dalla Compagnia dei carabinieri di Borgo San Lorenzo. Presenta tre aggressioni avvenute in un breve lasso tempo, tutte compiute da giovani e con un unico denominatore comune, oltre ovviamente l’assurda violenza perpretrata: l’abuso di alcol. E il nostro territorio si tinge, nuovamente, del colore rosso del sangue.
Forse bisognerebbe che incominciassimo tutti ad interrogarci: cittadini e istituzioni. Perché il quadro presentato dai carabinieri è la punta di un iceberg, che senza voler fare del facile allarmismo, ci offre uno spaccato reale del nostro territorio che sempre più, assomiglia, purtroppo, ad un bollettino di guerra. (F.L.)

Vicchio – 4 agosto – Un giovane di 25 anni e’ stato aggredito da un diciassettenne, verso la mezzanotte di ieri, in pieno centro di Vicchio ed e’ ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, in prognosi riservata, per contusioni polmonari multiple e fratture multiple al volto. Al giovane è stato anche riscontrato un tasso alcolemico altissimo. All’arrivo dai carabinieri e dal personale del 118, in Piazza della Vittoria, la vittima era per terra in un bagno di sangue, privo di coscienza, circondato da un gruppo di “amici” e da un numero rilevante di bottiglie di birra vuote. Non è stato facile, inizialmente, per i militari dell’Arma ricostruire la dinamica dei fatti alla luce delle dichiarazioni paradossali e contraddittorie dei sedicenti amici e per gli atteggiamenti reticenti assunti dai giovani testimoni, tutti italiani e residenti nel paese, che fino alla tarda serata hanno unanimemente sostenuto di non aver visto niente se non la rapida azione di uno sconosciuto, poi allontanatosi a bordo di una non precisata autovettura scura. Solo successivamente, a fronte di obiettivi riscontri investigativi provenienti dall’esterno del gruppo, i carabinieri hanno individuato l’aggressore, risalendo al movente che aveva portato ad una simile ingiustificata violenza: nel corso della serata, i due giovani insieme agli altri amici, come spesso accade, avevano girato tra i bar ed i circoli del paese bevendo in maniera smodata alcolici, fino a quando, separatisi per un istante, il minorenne è venuto a sapere da un amico e per il tramite di un SMS, che il venticinquenne era in attesa che lui si ritirasse a casa per tentare un ennesimo corteggiamento alla sua ragazza. La reazione è stata immediata, il diciassettenne raggiunta di corsa la Piazza della Vittoria, dove l’amico si trovava in compagnia di altri ragazzi del gruppo, lo ha aggredito alle spalle colpendolo alla testa fino a quando, una volta a terra, messosi a cavalcioni della vittima, lo ha ripetutamente preso a pugni sul volto e a calci sul petto. Solo il repentino intervento di un altro giovane ha permesso di interrompere l’aggressione. Per quanto accertato i carabinieri della Stazione di Vicchio, hanno denunciato per lesioni personali gravissime il minorenne vicchiese che entro la fine dell’anno compierà la maggiore età. La sua posizione è al vaglio della magistratura per valutare gli estremi del tentato omicidio. Si tratta del terzo episodio di violenza tra giovani avvenuto in prossimità di luoghi di aggregazione di cui si sono occupati i carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo negli ultimi mesi. A luglio i militari hanno infatti denunciato un pregiudicato trentenne residente a Scarperia che vicino alla sala giochi di Vicchio aveva colpito, a seguito di un banale litigio, con una serie di pugni al volto un ragazzo del paese poi ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale di Borgo San Lorenzo, con un trauma cranico e frattura delle ossa nasali e mascellari, poi dimesso con una prognosi di 35 giorni. Anche in questa circostanza la vittima era ubriaca ed è stato difficile per i carabinieri ottenere la collaborazione dei giovani testimoni. Nei confronti dell’aggressore, oltre alla denuncia, i carabinieri hanno fatto emettere dalla Questura il foglio di via obbligatorio dal Comune di Vicchio. Sono inoltre ancora in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo per identificare gli autori di un aggressione, avvenuta il 26 giugno, in cui un cittadino albanese di 26 anni è stato ridotto in fin di vita, a colpi di pietra inferti sulla testa e poi abbandonato a Sagginale, in mezzo alla strada. La vittima era stata notata ubriaca, la sera stessa, presso le piscine di Vicchio in occasione di una delle consuete feste organizzate all’aperto nel periodo estivo.

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