Mugello: Con l’Itinerario Liberty torna a risplendere l’arte dei Chini.

Da Borgo San Lorenzo un progetto per la valorizzazione turistica che coinvolgerà tutto il Mugello

13 tappe solo nel centro di Borgo San Lorenzo: riparte da qui l’Itinerario Liberty, un percorso che si snoda attraverso tutto il Mugello e che porterà il turista, e non solo, alla scoperta delle tracce artistiche lasciate dai Chini e dal suo massimo esponente Galileo.

Ritroveremo straordinarie testimonianze in lunette, affreschi, decorazioni; su palazzi, tabernacoli e poi sulla Pieve, il Palazzo comunale di Borgo, il museo e solo: un vero e proprio cammino nella storia del nostro Comune ed in quella del Mugello.

Un patrimonio da valorizzare e far conoscere che è destinato a diventare un’attrattiva turistica.

Da questa consapevolezza nasce questo progetto voluto dall’Assessora al turismo del Comune di Borgo San Lorenzo e ampliato grazie all’Ufficio Turismo dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Un percorso segnalato e catalogato che offre due ulteriori strumenti di conoscenza. Da una parte il portale del Liberty in Mugello che mette a disposizione approfondite schede di ogni tappa con una spiegazione italiano/inglese, dall’altra parte una cartellonistica con QRcode che rimanda al sito dedicato dove sono disponibili anche interessanti audioguide e video dei luoghi. Inoltre una guida cartacea dove trovare la mappa e il percorso interamente spiegato, anche in questo caso stampata in due lingue.

Il 25 giugno a Villa Pecori Giraldi, storica sede del Chini Museo, è stato presentato il progetto, il sito dedicato e apposta la prima targa del percorso incentrato su Borgo San Lorenzo, entro settembre il completamento dell’affissione delle targhe del percorso composto ad oggi da 25 tappe in tutto il Mugello.

Il passaggio successivo sarà la realizzazione anche delle spiegazioni e della messa in rete dei luoghi negli altri Comuni: Scarperia e San Piero, Barberino di Mugello, Vicchio, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Firenzuola, con l’auspicio che possa essere poi coinvolta anche la Città di Firenze.

“Collegare, attraverso un itinerario riconoscibile, i luoghi che ancora ospitano l’arte liberty dei Chini offre anche un’opportunità per conoscere meglio il nostro territorio – spiega la Vicesindaca di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi – attraverso la storia artistica che proprio in questi luoghi ha avuto origine e sviluppo. Un territorio ha forza comunicativa e attrattività se riesce a proporsi con un messaggio unico, con una tipicità e un’originalità in grado di contraddistinguerlo. Voglio per questo ringraziare l’Unione dei Comuni per aver sposato e sostenuto il progetto. Sono sempre più convinta che insieme si può andare lontano”.

“Il Liberty – afferma l’Assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni del Mugello e Sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti – è un’eccellenza che nasce a Borgo San Lorenzo dalla magistrale attività della famiglia Chini. Ma è un’eccellenza di cui gode l’intero territorio del Mugello, basta pensare al Palazzo Torriani a Marradi, alle vetrate della chiesa di San Piero e ai monumenti cimiteriali a Scaperia e San Piero o all’itinerario dedicato a Tito Chini a Palazzuolo sul Senio. Per questo, con il coordinamento degli assessori al turismo, abbiamo deciso – conclude – di lavorare sull’Itinerario Liberty nel Mugello, in continuità con il progetto iniziato dall’Assessora Becchi a Borgo”.

“Questa è una preziosa occasione – afferma il presidente dell’Unione e Sindaco di Dicomano Stefano Passiatore – che ci ricorda quando siamo legati e quanto siamo profondamente parte di un territorio e lo siamo per storia prima che per componente amministrativa. Siamo un territorio ricco di cultura e dobbiamo lavorare affinché le nostre particolarità siano messe a beneficio di tutti. È necessario che ci si presenti sempre di più come Mugello. Per questo con il Sindaco Ignesti e con gli uffici abbiamo iniziato a lavorare per avere un marchio Mugello. Grazie a Borgo – conclude Passiatore – perché quello dell’Itinerario Liberty è un ulteriore elemento che rafforza e certifica quanto insieme riusciamo ad arricchire il nostro territorio”.

“Quello che abbiamo presentato oggi – ha dichiarato l’Assessore regionale al Turismo Leonardo Marras – è veramente un validissimo esempio dell’attività che dobbiamo fare in questo periodo, ovvero creare condizioni di sistema e di contesto territoriale attorno a punti di interesse che sono meno noti, ma che possono essere invece elemento di valorizzazione e lo facciamo rendendola una rete attorno a cui il mondo dell’accoglienza possa proporre una propria offerta. È ciò che noi abbiamo suggerito a tutti gli Ambiti Turistici perché siano in grado di accelerare da questo punto di vista. Abbiamo visto come, nonostante l’incertezza, nel turismo ci sia una grande ripresa e la Toscana – conclude – deve essere capace di accogliere nel migliore dei modi il grande interesse che il mondo dimostra di avere nei nostri confronti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.