14 Ottobre 2026

5 pensieri su “Mobbing tra i Carabinieri: la storia del Maresciallo Cautillo abbandonato dalla giustizia”

  1. Carissimo Marescialo Antonio, mi permetto di darti del tu, perchè sei uno di noi. Fai parte del piccolissimo esercito degli onesti puliti e rispettosi, ma non fessi. Perchè gli arroganti che sono degli ignoranti su larga scala, confondono il buon comportamento con la stupidità. Comunque hai fatto benissimo, prima o poi la giustizia trionferà, e non quella degli umani che non serve a niente, ma quella di Dio. Un abbraccio siamo tutti con te. Coraggio.

  2. Ho letto con attenzione la vicenda del Mr.llo Cautillo e mi sorperende come ancora oggi nell’Arma Benemerita, a tutela della nostra incolumità, per assurdo ci siano all’interno operatori che agiscono “all’opposto” e per giunta umiliando un loro Collega,
    peraltro dalla condotta irreprensibile… Premesso che a monte forse sarebbe bastata una formale diffida nei confronti dei “mobbizzanti” (e per conscenza alla C.S.M.), a questi ultimi e, a quanti come loro, suggerisco di leggere (e predere esempio) del pensiero e dell’etica espressa in pratica dal dott. Albert Schweitzer. Resto a disposizione per esprimere la mia solidarietà con un dialogo più esteso e magari con qualche … suggerimento! Sempre più vicino ai deboli e contro chi li ferisce: nessuno ha il diritto di umiliarci senza il nostro consenso! Ernesto Bodini (giornalista scientifico e biografo – Torino, nov. 2012)

  3. Ho letto di alti ufficiali che percepiscono stipendi di otre 300. 000 euro ; E’ vergognoso avere stipendi cosi alti mentre tanta gente , cittadini italiani che hanno diritto al lavoro e a vivere una vita dignitosa abbiano stipendi che non permettono di campare serenamente.

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