Un volo speciale di Swiss ha riportato in patria i primi passeggeri dalla regione del Golfo. Keystone / Michael Buholzer
Un volo speciale della Swiss proveniente da Mascate è atterrato in Svizzera, migliaia di cittadini elvetici però ancora attendono di poter rientrare dagli Stati del Golfo.
Nel pomeriggio di oggi, un aereo della Swiss decollato da Mascate, capitale dell’Oman, è atterrato a Kloten. Gli oltre 200 passeggeri a bordo rappresentano una piccola parte dei 5’200 cittadini svizzeri che, secondo la SRF, desiderano fare ritorno in patria dagli Stati del Golfo.
Il volo è stato organizzato autonomamente dalla compagnia aerea, senza alcun contributo finanziario statale. La posizione ufficiale della Confederazione non è mutata in seguito allo scoppio del nuovo conflitto in Medio Oriente. “Ogni cittadino ha la responsabilità di informarsi prima di intraprendere un viaggio”, ha dichiarato Marianne Jenni, capo della sezione consolare del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in un’intervista alla RTS, aggiungendo che il DFAE sta comunque lavorando a pieno ritmo per trovare soluzioni.
Il quotidiano Tages-Anzeiger riporta il caso di una famiglia svizzera che ha deciso di non attendere, organizzando autonomamente il proprio rientro. Un autista ha condotto i genitori e i due figli da Doha fino in Arabia Saudita, attraversando il deserto. La famiglia ha raggiunto sana e salva l’aeroporto di Riyadh, con l’intenzione di proseguire verso la Turchia. L’articolo si conclude senza specificare se il viaggio sia andato a buon fine, ricordando però che anche in Turchia sono stati intercettati missili provenienti dall’Iran.




