L’angolo della poesia: “Miciogatta” di Gigi Giussani

mano che accarezza un gattino

mano che accarezza un gattino

 

Per questo appuntamento settimanale con il nostro Angolo abbiamo scelto una simpatica poesia di Gigi Giussani che, per estensione, vogliamo dedicare a tutti gli amici a quattro zampe e a tutti coloro che li amano.

Prima che i versi comincino a farvi le fusa, vi ricordiamo che potete sempre inviarci le vostre poesie a info@ilmiogiornale.org

 

Miciogatta

Miciogatta osservattenta

la mia mano che cammina.

Segue con la testa lesta

ombre di luce sporche di china.

Miciogatta scattagguanta

come molla del divano.

Pigliafferracchiappa pronta

con l’istinto del felino.

Miciogatta poi si siede

e si lecca il pelo a strisce.

Tra un minuto, sta sicuro,

tornerà a rifar le bizze!

 

Foto Michele Porcu

2 thoughts on “L’angolo della poesia: “Miciogatta” di Gigi Giussani

  1. Questa “miciogatta” fa davvero le fusa… è simpatica, giocherellona, curiosa e un tantino impertinente… tutto osserva e tutto agguanta… tutto vede e tutto ascolta… tutto vuole e nulla prende; sa che l’amore non le manca e sul divano se ne torna indisturbata per balzare poi di nuovo vicino alla “mano che cammina”.
    Grazie Gigi, per questa simpatica poesia! <3
    ciao, Lucia

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