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Maglie (Le): mercoledì evento in memoria di Falcone e Borsellino

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Il Presidio Libera “Antonio Montinaro” di Maglie e l’ARCI-”Biblioteca di Sarajevo” esprimono la loro più viva e indignata condanna del vile atto terroristico di Brindisi e sono vicini alla famiglia di Melissa Bassi  vittima inconsapevole di una violenza inaudita che mai in Italia aveva toccato dei giovani studenti nei pressi della loro scuola.

In occasione del 20° anniversario della strage di Capaci  il presidio “Antonio Montinaro” Libera Maglie, in collaborazione con il coordinamento Libera Lecce,  aveva pensato ad un momento di partecipazione civile per non dimenticare la strage che la mafia compì su quel nastro d’asfalto.

L’incontro di quest’anno, a cui prenderà parte anche il Dott. Ennio Cillo Procuratore Aggiunto del Tribunale di Lecce, acquista un particolare significato dopo il vile attentato all’Istituto “Francesca Morvillo-Falcone” di Brindisi in cui sono state vittime innocenti delle studentesse. L’iniziativa infatti era stata pensata proprio come momento di coinvolgimento e di sensibilizzazione degli studenti magliesi ed oggi, alla luce di quanto successo, diventa fondamentale la partecipazione delle Istituzioni, delle Associazioni, delle varie organizzazioni politiche e sindacali della Città senza alcun distinguo proprio per far sentire la vicinanza ai ragazzi che mai, nella storia italiana, erano stati toccati così da vicino da atti di violenza vigliacca.

La scelta dei tempi e del luogo nell’attentato di Brindisi rimandano subito ad una matrice criminale che vuol far sentire la sua presenza sul territorio. La condanna a tale atto deve essere chiara ed inequivocabile e deve vedere la mobilitazione di tutta la società.

E’ necessario che nel nostro Paese, proprio in questo periodo di crisi sociale culturale ed economica, siano riscoperti i valori della nostra Costituzione nata dalla Liberazione  e si riparta da una nuova Resistenza a quanti vedono nella violenza più estrema l’affermarsi dei propri falsi valori.

I giovani devono riscoprire la speranza nel futuro e devono sentirsi protagonisti di un cambiamento culturale e sociale che rimetta ai primi posti la solidarietà, la condivisione dei beni comuni, dopo che per anni sono stati oggetto di attenzione di una pseudo cultura che ha privilegiato gli egoismi individuali indicando, molto spesso, modelli completamente discutibili per arrivare ad un’affermazione di se stessi.

Pertanto il Presidio “Antonio Montinaro” e ARCI-”Biblioteca di Sarajevo” invitano la cittadinanza a partecipare  convintamente all’iniziativa che si terrà, dalle ore 10,00 alle 11,00 del 23 maggio 2012, presso il Parco della Rimembranza di Maglie dove, in occasione del precedente anniversario, fu  piantato un albero a memoria di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo,  Antonio Montinaro,  Rocco Di  Cillo e Vito Schifani .

«È ora di trasformare le paure in speranza: lavoro, sostegno alle famiglie, democrazia». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera, parlando dal palco in piazza Vittoria a Brindisi a conclusione della manifestazione organizzata contro l’attentato all’istituto professionale “Morvillo Falcone”.

Non può esserci speranza né democrazia senza una presa di coscienza dei più giovani che non hanno certo bisogno di manifestazioni di facciata, ma di una concreta solidarietà e vicinanza per combattere fenomeni mafiosi e cultura mafiogena,  che si nascondono in tanti modelli che oggi vengono propinati dai mass media, proprio alle fasce di età più deboli.

 

Maglie, 19 maggio 2012

 

Per ARCI-”Biblioteca di Sarajevo”         Paola CILLO

Per il Presidio “Antonio Montinaro”       Giancarlo COSTA CESARI

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