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L’universo e i suoi 4 pianeti più bizzarri

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L’universo è ancora un grande mistero per l’umanità e i vari scienziati sparsi nel mondo sanno che ci sono ancora molte cose per noi inimmaginabili da scoprire. Fortunatamente la tecnologia sta facendo passi da giganti e anche sullo studio dello spazio si stanno facendo grandi progressi.

Uno di questi è il telescopio Keplero, il più potente mai costruito fino ad ora, che è stato in grado di scoprire e fornirci informazioni sul maggior numero di pianeti extrasolari attualmente, portando alla luce dei pianeti con peculiarità davvero uniche nel loro genere.

Eccone riportati, di seguito, 4 sicuramente molto bizzarri.

55 Cancri

Questo pianeta, distante 40 anni luce dalla terra, è già ben noto a molti appassionati per la sua caratteristica. È grande solo circa due volte la terra ma ha una densità pari ad 8 volte di quella del nostro pianeta. Impiega solo 18 ore per effettuare un giro intorno alla sua stella e raggiunge temperature di 2150° Celsius. L’aspetto che lo ha reso famoso è provocato per l’appunto dalla sua alta temperatura e dalla presenza di carbonio puro nel pianeta che permette, così, la formazione di Diamanti su tutta la sua superficie. Ecco perché questo pianeta è conosciuto più con il nome di “il pianeta dei diamanti”.

HD 189733b

Questo pianeta si trova a 63 anni luce dalla terra ed ha delle peculiarità davvero interessanti. Innanzitutto il vento che lo attraversa è in grado di toccare gli 8.700 chilometri orari il che sviluppa un’interessante fenomeno di “pioggia laterale” che sembra percorrere il pianeta orizzontalmente rispetto alla sua superficie. La cosa sconcertante, però, è che questa pioggia non è fatta di acqua bensì di vetro. L’atmosfera di questo pianeta, ricca di silicio infatti, forma una pioggia di vetro fuso che, cadendo verso il suolo, si indurisce. Il risultato finale è una pioggia di vetri taglienti che attraversano orizzontalmente la superficie del pianeta a velocità esorbitanti tagliando tutto quello che incontrano. Un pianeta non proprio sinonimo di ospitale.

TrES-2b

Questo pianeta è conosciuto come “Il pianeta nero” poiché riflette meno dell’1% della luce solare. Situato a circa 750 anni luce dalla Terra, l’unico barlume che ne segnala la presenza è una debole luce rossastra, effetto del caldo torrido generato da un sole situato a nemmeno 5 milioni di chilometri di distanza.

GJ 1214b

Questo pianeta, per concludere, è un enorme “mondo acquatico” tre volte più grande della Terra e si trova a 42 anni luce dal nostro sistema solare. Si ritiene che GJ 1214b abbia oceani che possono raggiungere profondità fino a 1.600 chilometri (1.000 mi). Al contrario, la parte più profonda dei nostri oceani è la Fossa delle Marianne, profonda appena 11 chilometri (7 mi).

Lorenzo Toninelli

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