Attualmente, solo gli uomini sono obbligati a prestare servizio nell’esercito, nel servizio civile o nella protezione civile. Keystone / Martial Trezzini
Secondo il primo sondaggio della SSR in vista delle votazioni federali del 30 novembre l’iniziativa della Gioventù socialista sull’imposta di successione si avvia verso il “no”, mentre le opinioni sono divise in merito a quella sul servizio civico.
L’iniziativa “Per una Svizzera che si impegna” propone che tutte le persone di nazionalità elvetica prestino un servizio civico per la collettività o l’ambiente, donne comprese. Il servizio potrebbe essere svolto nell’esercito, nella protezione civile o in altri settori.
Stando al sondaggio SSR, il 48% voterebbe a favore della proposta, il 46% contro e il 6% è indeciso. Tuttavia, le prospettive del testo non sono favorevoli. Nel corso delle campagne, infatti, le iniziative popolari tendono generalmente a perdere consensi.
L’iniziativa “Per il futuro” della Gioventù socialista, dal canto suo, si sta chiaramente dirigendo verso un fallimento alle urne, con il 62% che già si dice contrario o piuttosto contrario. Il testo propone di introdurre un’imposta del 50% sulla parte di eredità che eccede i 50 milioni di franchi e di utilizzare il denaro raccolto per combattere il cambiamento climatico.




