Tidjane Thiam, ex CEO Credit Suisse ora vive in Francia Keystone-SDA
Tidjane Thiam, ex direttore di Credit Suisse, accusa la giustizia svizzera di razzismo, secondo quanto riportano 24 heures e Tribune de Genève. Le sue dichiarazioni suscitano polemiche in Svizzera. “Non posso ottenere un processo equo in Svizzera. Perché lì sono convinti che se la loro banca è fallita, è colpa del nero che l’ha gestita per cinque anni.” Queste le parole del celebre banchiere ivoriano in un’intervista alla piattaforma francese AFO Média, molto seguita in Africa ma poco nota in Europa. Thiam si riferisce alla giustizia zurighese, che a luglio gli ha dato torto nella causa che lo oppone alla sua ex governante, accusata di tentata coercizione. Quest’ultima chiedeva il pagamento di 587’000 franchi per ore straordinarie. Una portavoce del Tribunale di Zurigo respinge le accuse di razzismo, definendole infondate. “Non si può affermare in modo generale che la giustizia svizzera sia razzista”, dichiara Giulia Reimann, vice responsabile della Commissione federale contro il razzismo. Tuttavia, sottolinea che valutare una situazione di razzismo non è sempre semplice: “Durante le nostre consulenze, partiamo dal presupposto che il vissuto della persona interessata debba essere preso sul serio.”
Più informazioni sul tema: L’articolo di 24 heures.
L’intervista a Tidjane Thiam su AFO Média (al minuto 43’)
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