Ancora oggi le “vittime” sono prive di razionalità e, una volta entrate nel sistema, il cerchio si chiude senza uscita… o quasi.
di Ernesto Bodini (giornalista e divulgatore di tematiche sociali)
In un’era in cui tutto è consumismo (anche gratuito), purtroppo grazie ai diversi social e alla violenta ed incessaante pubblicità, molte persone corrono rischio di essere non solo truffate di un qualche loro bene (denaro in primis), ma anche di entrare in un circuito strano e pieno di insidie. Purtroppo la cronaca ci inonda di notizie del genere ma quasi nessuno risale alle origini, ossia a quali sono i meccanismi che si mettono in moto nella mente umana tali da deviarla da quelli che sono i concetti della razionalità. Si prendano ad esempio le “Sette” e i “Movimenti” di vario tipo che cercano adepti ed associati da fare entrare nel loro “giro”, magari con promesse che nemmeno un genitore farebbe. Una statistica di qualche tempo fa evidenziava che in Italia sono circa 10 milioni le persone che credono a maghi e fattucchiere, per non parlare dei sempre tanto discussi oroscopi i cui divulgatori-interpreti (astrologi) pare siano in grado di predire il futuro: solo Dio può stabilire quando e come sarà la nostra fine…, ciò con buon pace degli atei e degli agnostici. (In fatto di vendite imbonitrici (attraverso la televisione) per anni Wanna Marchi e figlia… hanno fatto scuola!). Qualche secolo fa questi “artisti del pensiero occulto” sarebbero stati mandati al rogo, ma in quelle epoche bisogna sottolineare che vi era una radicale ignoranza e, il tutto, avveniva per sospetti, diffidenze, pregiudizi, delazioni e il passa parola. E oggi, che possiamo accedere a fonti di informazione qualificate, razionali e accreditate da numerosi esperti, continua ad esistere un “piccolo” esercito di creduloni e illusi dai limiti intellettivi, oltre a circa 4 milioni di analfabeti di ritorno. Ma non basta. Quello che più stupisce è che tra questa schiera dall’insistente irrazionalità vi sono persone con un certo grado di istruzione e di cultura, ma evidentemente questi soggetti non sarebbero compresi né da Freud e né da Lombroso…, e probabilmente nemmeno da altri studiosi della psiche umana. Io credo che erudire queste persone sia in gran parte inutile, in quanto i soggetti votati alla inclinazione del male altrui sono dotati di un certo carisma, ritenendolo essi stessi una dote; e purtroppo tale inclinazione rimarrà sempre confinata nei meandri della loro psiche. Ma vorrei proseguire oltre precisando che il voler indurre il prossimo a credere nelle proprie convinzioni, non si può non pensare ad un’indole che ha del malefico, tant’è che taluni casi di adescamento si sono conclusi con delitti ed ogni sorta di aberrazione. Io non so se tutti questi soggetti dalla personalità per certi versi assai contorta, hanno mai sentito parlare (e tanto meno letto) di Socrate od altri autori che, con la loro saggezza, hanno cercato di capire le ragioni che affliggono l’umanità venendo a qualche “timida” considerazione, ma la certezza di questo sapere non fa parte del pianeta Terra, e non c’è mai stato alcuno che abbia dimostrato il contrario.

Eppure l’umanità è cresciuta anche con loro (sia pur in assenza di progressi) e, l’esempio di ciascuno di essi, ci ha portato a concepire (inequivocabilmente) la differenza tra il bene e il male, un po’ come dire che siamo figli di quelle origini… Ma tornando alle vittime del maleficio c’è da chiedersi come prevenire questi adescamenti, magari sfruttando ogni occasione per dimostrare con esempi di vita concreta che la nostra esistenza è un dono che nessuno può traviare. Resta comunque il fatto che i soggetti più deboli e dubbiosi si avvalgano del sostegno di chi non vende illusioni, ma dimostra amore nel più totale disinteresse. Del resto, è noto che tutto ciò che è lontano dalla razionalità si configura nel concetto della più totale inesistenza. Lo scorso anno ha fatto molto discutere l’apparizione della Madonna di Trevignano (piccolo Comune della Città metropolitana romana): tra fedeli (“creduloni”) e scettici della prima e seconda ora, fu un niente di fatto perché anche in questo caso, come in altri analoghi del passato, per lo sconcerto e la fede cristiana messi in discussione, si è perpetuata l’ignoranza… per buona pace di chi ancora crede a tali imbonitori che, guarda caso, quasi sempre chiedono offerte in denaro!
Nella seconda immagine, diffusa dai vari mass media, una scena del presunto evento mistico…




