Keystone/Peter Klaunzer
Secondo l’Agenzia dell’Unione Europea per l’asilo il calo è dovuto al rovesciamento del presidente Bachar al-Assad nel dicembre 2024
Le domande d’asilo sono diminuite del 23% in Europa nella prima metà del 2025, ha comunicato lunedì l’Agenzia dell’Unione Europea per l’asilo. La Svizzera si colloca al settimo posto per numero di richieste.
Secondo l’Agenzia, il calo è dovuto al rovesciamento del presidente Bachar al-Assad nel dicembre 2024. Per dieci anni, le persone siriane hanno rappresentato la nazionalità più numerosa tra chi richiedeva asilo. In pochi mesi, il loro numero è sceso di due terzi. Ora, è il Venezuela il luogo di origine più comune.
La riduzione non ha dunque quasi nulla che fare “con i cambiamenti politici avvenuti nell’UE”, sotto pressione per inasprire la politica migratoria, sottolinea l’Agenzia nel suo rapporto. La Francia è il Paese che ha ricevuto più richieste in questo periodo, seguita da Spagna e Germania. La Svizzera è settima, con domande provenienti principalmente da persone afghane, eritree e turche.
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