Abbiamo conosciuto e apprezzato Carlo Rossi con “Dio non uccide”e “Paese di seta”. Oggi torna a intrattenerci con una poesia che invita alla riflessione. Non sono, però, pensieri cupi quelli che i suoi versi riescono a stimolare: al contrario, ci indicano una via luminosa.
Il cimitero di Castelnuovo
Ci sono più sorrisi
Al camposanto
Che negli atti
Tra vivi
Pensavo ieri
Tra le urne a Castelnuovo
Mentre il mio passo
Attraversava la ghiaia
In rispettoso silenzio.
Ed andavo alle esperienze
Di famiglie e fratelli
Di condomini e paesi
Mentre tornavo alle
Apparenze
Di società senza coscienze.
E poi ci sciogliamo
Nel vento
Tutti insieme
Uomini del novecento
E dell’ottocento,
Coi baffi all’insù,
A cercare un mondo
Immaginato anche solo
Per un momento,
Che vive, Angelina, nel tuo presente ricordo
Nel tuo sorriso
E nei tuoi occhi azzurri,
Giovani di cent’anni
Di uomini antichi
Quando non c’era
Nemmeno un frigo in casa.
Già
Chissà perche i morti sorridono
Forse
Per richiamarci ad una
Parola divina
Pace.






