I recenti attentati che hanno colpito Bruxelles ancora una volta hanno scosso noi occidentali dal torpore delle nostre pacifiche vite, ponendoci di nuovo davanti tanti interrogativi senza risposta.
Con questi suoi versi, Gigi Giussani qualche risposta ce la dà, solo che neanche lui può fornirci soluzioni ai più gravi problemi, anche perché – ci piaccia o no – «La violenza è fine a se stessa ma non avrà mai fine».
La violenza
La violenza è penna che non scrive e testa che non pensa.
La violenza è violenza all’intelligenza.
La violenza è gomma che cancella le identità.
La violenza è arto e scarto.
La violenza è un’idea fallimentare.
La violenza è sostantivo femminile con forza maschile.
La violenza è etimologia latina di regressione primordiale.
La violenza è fine a se stessa ma non avrà mai fine.
La violenza non dice, ordina.
La violenza si maschera con false ideologie.
La violenza è simbolo di inguaribile ignoranza.
La violenza è stacco e attacco.
La violenza è urlo. È canto stonato.
La violenza è torto che vuole avere ragione.
La violenza è il nulla che fa male.
La violenza è dappertutto uguale.
La violenza è violenza anche per chi vuole solo respirare.
