La traiettoria di volo di Artemis 2 disegnerà un "8" attorno a Terra e Luna. Copyright 2026 The Associated Press. All Rights Reserved.
Alle 00:35 ora svizzera, dopo oltre mezzo secolo dall’ultima volta (Apollo 17, nel 1972) degli esseri umani sono partiti verso la Luna. La missione Artemis 2 porterà il suo equipaggio a 370’000 chilometri dalla Terra, circa 7’500 chilometri oltre il lato nascosto del nostro satellite. Quest’impresa è possibile, in parte, anche grazie a tecnologia svizzera.
Artemis 2 è considerata una tappa importante in vista di un vero e proprio allunaggio, previsto con la futura missione Artemis 4. In particolare, Artemis 2 dovrà testare la navicella spaziale Orion della NASA e il Modulo di servizio europeo (ESM). Quest’ultimo contiene sistemi fondamentali di propulsione, energia, termoregolazione e supporto vitale per Orion.
Aziende svizzere hanno fornito diversi contributi importanti all’ESM. “L’azienda Beyond Gravity ha sviluppato e costruito la meccanica e l’azienda Thales Alenia Space Schweiz l’elettronica dei motori di propulsione che controllano i quattro pannelli solari”, ha spiegato Martin Fischer, portavoce della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), al Tages-Anzeiger.
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