Ralf Heckner nel 2022 come ambasciatore svizzero in India davanti al Tempio d’Oro di Amritsar. Keystone / AFP
“Trump ha usato toni insolitamente concilianti dopo l’attentato”
Sabato, durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington, sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco, a pochi metri dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Quella che sembrava una scena da thriller è stata vissuta in prima persona dall’ambasciatore svizzero Ralf Heckner, rifugiatosi come altri presenti sotto un tavolo.
L’ambasciatore Ralf Heckner, a soli dieci metri da Donald Trump, è rimasto sorprendentemente calmo. In un’intervista alle testate di CH Media ha dichiarato che la sua esperienza come gestore di crisi in Kenya lo ha aiutato: aveva individuato in anticipo le uscite di emergenza e sapeva esattamente dove fuggire, mentre gli addetti alla sicurezza saltavano sopra i tavoli.
Nonostante l’attentato, un “after-party” previsto in seguito presso la residenza svizzera non è stato annullato, ma si è svolto con misure di sicurezza rafforzate. Secondo Heckner, gli ospiti hanno comunque apprezzato la serata alla residenza, anche se l’atmosfera, dopo le scene drammatiche all’Hotel Hilton, comprensibilmente non era particolarmente festosa.
Heckner sottolinea nell’intervista che il presidente statunitense Donald Trump ha adottato toni insolitamente concilianti e ha condannato la violenza politica. Per l’ambasciatore, questo è stato il messaggio di de-escalation giusto al momento opportuno, che non ha ulteriormente inasprito una situazione già tesa in un Paese caratterizzato attualmente da profonde divisioni.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- L’intervista con l’ambasciatore Ralf Heckner su Watson.
Il dispaccio di agenzia ripreso da tvsvizzera.it
L’articolo del Blick.




