Pierre Krähenbühl, direttore del CICR. Keystone / Martial Trezzini
Il Comitato internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa dovrà stringere la cinghia a causa della riduzione dei contributi statali, rivela un articolo esclusivo di Le Temps.
A mancare sono soprattutto i finanziamenti statunitensi, tedeschi e britannici. L’organizzazione umanitaria stima una riduzione del budget del 2026 del 17%, da 2,1 a 1,8 miliardi di franchi.
Si prevedono quindi pesanti tagli che toccheranno la sede centrale di Ginevra, le strutture regionali e le operazioni sul campo. “Degli impieghi saranno soppressi, ma troveremo altri metodi per raggiungere i nostri obiettivi”, ha indicato a Le Temps il direttore del CICR, Pierre Krähenbühl.
Già nel 2023, l’organizzazione umanitaria aveva dovuto ridurre il suo budget di 700 milioni di franchi e 4’500 posti di lavoro erano stati soppressi.
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