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La Regione Sardegna discrimina i trapiantati di cuore, fegato e pancreas

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logo della Prometeo Aitf OnlusA seguito delle tantissime telefonate di protesta dei trapiantati di fegato e pancreas di diversi Comuni della Sardegna su un ritardo nel pagamento dei rimborsi spesa di viaggio, abbiamo voluto sentire un funzionario dell’Assessorato regionale competente per verificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai  Sindaci,  che gestiscono materialmente nel territorio l’ erogazione delle risorse previste dalla L.R. n. 12/2012.

Purtroppo, nei primi giorni di Agosto, abbiamo avuto dall’Assessorato alla Sanità della Regione Sardegna la conferma che le risorse destinate ai Comuni per il rimborso delle spese non sono state ancora inviate. Questo perché in Regione è stato introdotto un nuovo criterio di pianificazione triennale della spesa sanitaria,  che ne ritarda l’erogazione.

E, come se questo non bastasse, ci hanno anche comunicato che, fatti salvi i tempi burocratici necessari per il trasferimento delle risorse, ai Comuni non sarà inviato l’intero importo previsto per gli anni precedenti,  ma una cifra corrispondente al solo 50% di quanto erogato nel 2013.

Ci risulta che questo trattamento “particolare” sia stato adottato solo per i trapiantati di fegato, pancreas e cuore, mentre nulla è cambiato per i dializzati e i trapiantati di rene, destinatari dei benefici previsti dalla ottima L.R. n. 11 /1985. Questi, infatti, vengono rimborsati regolarmente dai Comuni i quali, a loro volta, ricevono regolarmente dalla Regione Sardegna le risorse necessarie.

Ci verrebbe da pensare che la L.R. n. 12/2012, fortemente voluta da tutte le associazioni di volontariato del settore, con in prima fila la Prometeo Aitf Onlus, e il cui stanziamento annuale complessivo è di circa 100 mila euro (quasi una inezia per il bilancio dell’Assessorato alla Sanità),  per l’assessore Luigi Benedetto Arru non sia una buona legge.

Consapevoli che per molti trapiantati recarsi a Cagliari più volte per gli indispensabili controlli del post-trapianto è una spesa notevolissima, siamo stati costretti a fare un appello pubblico ai Sindaci dei Comuni in cui risiedono i trapiantati affinché anticipassero le risorse necessarie per i rimborsi spese del 2014, già richiesti dagli interessati.

Egregio Assessore alla Sanità, comprendiamo bene che la Regione Sardegna, in questi tempi di crisi, ha tanti problemi da risolvere,  ma riteniamo che il medico Benedetto Luigi Arru ben comprenda cosa significhi per un trapiantato di fegato, pancreas o cuore di Olbia,  Nuoro,  Fonni,  Sassari, Arzachena, ecc… dover saltare un controllo del follow-up  al Centro trapianti del “G. Brotzu” perché privo dei soldi necessari per la benzina, il biglietto del mezzo pubblico .

Egregio Assessore, a nome di tutti quei pazienti trapiantati che nella sfortuna della malattia hanno avuto la grandissima fortuna di poter ricominciare a vivere una vita nuova con un trapianto d’organo, Le chiediamo di intervenire con rapidità. Questo per evitare che qualche paziente trapiantato e privo di mezzi economici si ritrovi costretto a compromettere la propria salute e a vanificare non solo il grande lavoro degli operatori sanitari  ma anche il preziosissimo Dono che molte famiglie sarde hanno fatto in un momento per loro drammatico.

Nel chiederLe nuovamente un incontro urgente, così come richiesto con nostra lettera del 20 luglio 2014 Prot.67/U ag, Le preannunciamo che, in caso di mancate risposte alle questioni poste, queste nostre richieste Le saranno rivolte unitariamente dagli oltre 300 trapiantati di fegato e pancreas in un sit-in di protesta che organizzeremo a Cagliari a fine settembre.

Certi che vorrà intervenire, attendiamo fiduciosi un Suo riscontro e con la presente le inviamo i nostri più cordiali saluti.

                                                                                                          Giuseppe Argiolas

                                                                                              Presidente Prometeo AITF Onlus

 

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1 Commento su La Regione Sardegna discrimina i trapiantati di cuore, fegato e pancreas

  1. Carissimo Pino ti ringrazio per questo intervento e per l’opportunità che mi dai per ricordare all’Assessore l’incontro avvenuto sin dal 7 aprile u.s per esaminare un promemoria di richieste della Associazione Sarda Trapianti e tra le quali era presente anche la problematica affrontata sin dal 2006.
    Riporto il testo integrale della richiesta che chiarisce nei particolari la richiesta ricordata in altre occasioni all’Assessore ed anche di recente al Presidente Pigliaru da un gruppo di amici medici di Cagliari del Circolo Copernico del PD cagliaritano.

    “2. Disposizioni di adeguamento della legge regionale 8 maggio 1985, n. 11, già modificata con la legge regionale 14 settembre 1993, n. 43, contenente norme per le provvidenze a favore dei nefropatici Collegato alla finanziaria 2011-2013
    Le associazioni che rappresentano i trapiantati della Sardegna, sin dal lontano 2006 hanno formulato proposte legislative di emendamento della legge 8 maggio 1985, n.11. e richieste di rivisitazione di tutta la materia.
    • VISTO il testo formulato e concordato con alcuni consiglieri regionali in particolare prima con l’On. Marco Espa e con l’On.Simona De Francisci poi che di seguito trascriviamo:
    <
    • VISTO l’emendamento alla finanziaria regionale approvato il MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2011- (L.R. 12/2011, art. 18 comma 3 – Estensione ai Trapiantati di Fegato, Cuore e Pancreas di alcune provvidenze di cui alla L.R. 11/85.) Omissis……
    <>
    • VERIFICATO che “Le provvidenze previste sono quelle di cui al secondo alinea dell’articolo 1 della legge regionale 8 maggio 1985, n. 11” snaturano la richiesta dei malati perché si riducono al mero rimborso spese ed escludendo gli altri sussidi previsti dalla normativa e riguardanti in particolare :
    a) assegno mensile;
    b) contributo ai trapiantati di rene, oltre al rimborso delle spese di viaggio o di trasporto e di soggiorno sostenute dai nefropatici per raggiungere il centro ove si esegue la tipizzazione e/o l’intervento.

    • Non avendo avuto ad oggi nessun riscontro da parte del precedente Assessore De Francisci.
    Si chiede un intervento atto a trovare le giuste soluzioni al problema che solo una giusta e corretta risposta alle istanze a suo tempo formulate.
    Giampiero Maccioni
    Presidente Associazione Sarda Trapianti “ALESSANDRO RICCHI”

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