Per il momento, il gruppo di escursionisti con simboli nazisti non ha nulla da temere in termini ripercussioni penali in Svizzera. SRF
Per il momento, il gruppo di escursionisti con simboli nazisti non ha nulla da temere in termini ripercussioni penali in Svizzera.
Un insolito intervento di polizia ha avuto luogo questo fine settimana nell’Oberland bernese. La polizia ha arrestato un gruppo di escursionisti che indossavano uniformi naziste, ha rivelato oggi la SRF. Dal berretto agli scarponi, tutto come i soldati nazisti del 1940. Questo era l’abbigliamento indossato da un gruppo di circa 25 escursionisti sul massiccio del Wildhorn. Gli uomini provenivano da diversi Paesi europei e dagli Stati Uniti. La polizia cantonale bernese è stata avvertita della loro presenza già venerdì. Gli agenti hanno chiesto agli escursionisti di rimuovere i simboli nazisti, come le svastiche, dagli indumenti e hanno anche preso nota delle loro identità. La SRF ritiene che si possa trattare di un gruppo basato negli USA che, secondo la sua stessa descrizione, si dedica alla rievocazione storica. L’idea alla base di tali azioni potrebbe essere quella di organizzare una sorta di commemorazione e quindi di glorificare l’epoca nazista. Per il momento, non rischiano alcuna conseguenza penale. In Svizzera, infatti, l’esposizione di simboli nazisti in pubblico non è ancora vietata e punita. Tuttavia, la situazione è destinata a cambiare: l’anno scorso il Parlamento ha accolto una mozione in tal senso e il Consiglio federale ha elaborato una legge che dovrebbe presto entrare in vigore.
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