Keystone / Salvatore Di Nolfi
Una nuova fiera di gioielli e orologi dovrebbe vedere la luce a Basilea per raccogliere l’eredità della Baselworld. La promessa è ambiziosa: si vuole creare qualcosa che in questo settore “non esiste ancora”, dice Roman Imgrüth della società fieristica MCH Group.
La “Basilia Jewellery & Watch Fair” – questo il nome della nuova manifestazione – non sarà una replica della vecchia Baselworld. Il concetto prevede che chi espone non debba allestire stand propri, ma partecipi come parte di un insieme. “Costruiamo una città”, dice Imgrüth. Una città divisa in quartieri: uno per gli orologi, uno per le pietre preziose e così via. Gli orologi resteranno importanti, ma il focus sarà maggiormente sulla gioielleria, scrive il quotidiano bzBasel.
La prima edizione è prevista per aprile 2027 e punta ad attirare a Basilea persone appassionate e professioniste da tutto il mondo. Proprio nello stesso periodo si svolge già un’altra fiera a Ginevra: “Watches and Wonders”. Secondo Imgrüth, la sovrapposizione non è un problema, ma un vantaggio: permetterebbe ai visitatori e alle visitatrici di venire in Svizzera e “fare tutto ciò che vogliono fare in Europa” in due sedi.
Di parere opposto Oliver Müller, consulente del settore con la sua società Luxe Consult. “Perché un rivenditore dovrebbe incontrare lo stesso marchio sia a Ginevra che a Basilea?”, si chiede, in un’intervista con la Radiotelevisione svizzera di lingua tedesca SRF. Se le due fiere saranno complementari o entreranno in concorrenza, lo si vedrà probabilmente entro un anno.




