Keystone / Georgios Kefalas
Da oggi al 27 luglio, la Svizzera si scatenerà al ritmo dei Campionati europei femminili di calcio. La Nazionale inaugura il torneo con quella che è considerata la sfida più difficile della sua fase a gironi, affrontando la Norvegia questa sera a Basilea. Le nordiche, infatti di recente hanno battuto la Nazionale elvetica due volte in Nations League. La Svizzera, che partecipa per la terza volta a un campionato europeo, punta a qualificarsi per i quarti di finale. “Vogliamo creare la sorpresa. La gente potrebbe pensare che non siamo molto forti, ma sta a noi fare la differenza”, commenta la giocatrice Coumba Sow.Nonostante la squadra rossocrociata non abbia brillato in Nations League questa primavera, l’allenatrice, la svedese Pia Sundhage, è convinta di avere le carte in regola. “Ospitare il Campionato ed essere all’altezza delle aspettative è molto emozionante. È la mia sfida più grande. Penso che sorprenderemo”, ha dichiarato alla RTS.Oltre all’aspetto sportivo, la stampa svizzera menziona anche l’aspetto sociale del torneo. “A differenza delle loro controparti maschili, le donne svizzere hanno una missione da compiere che va oltre i risultati. Devono dare un impulso duraturo al calcio femminile”, commentano i giornali del gruppo CH Media. “Le giocatrici non rappresenteranno solo il loro Paese, ma tutte le calciatrici qui e all’estero che sono alla ricerca di credibilità”, affermano 24 heures e Tribune de Genève.
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