La mostra “Modus vivendi. Trame di viaggi” inaugurata a Torino

La mostra “Modus vivendi. Trame di viaggi” inaugurata a Torino

MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE  “Avv. GIOVANNI AGNELLI”

MODUS VIVENDI. TRAME DI VIAGGI  –  28 Maggio – 27 Settembre 2015

locandina della mostra "Modus vivendi. Trame di viaggi" a TorinoOggi, 28 maggio 2015, è stata inaugurata a Torino al Museo Nazionale dell’Automobile la mostra “MODUS VIVENDI. Trame di viaggi”. L’emozione del viaggio in luoghi impervi e spesso inaccessibili della terra, l’incontro con altre culture, il tutto raccontato visivamente da immagini incredibili e naturalmente dai veicoli esposti che sono 14. Ognuno di essi è portatore di storie appassionanti e difficili, di viaggi in continenti completamente differenti tra loro, sia per gli usi e costumi ma anche per le mode, i colori, i cibi. Ogni vettura esposta diventa per così dire il diario di viaggio che ha compiuto.

La mitica ITALA esposta ci porta indietro negli anni al 1907. In soli 60 giorni vinse il raid Pechino – Parigi. Le altre vetture esposte sono la Land Rover Aziza 3 109 con la quale il fotoreporter Nino Cirani nel 1968 attraversò  da nord a sud il continente americano; la Fiat Campagnola che prese parte nel 1951 al Raid Algeri – Cape Town; la Lambretta D che tra il 1956 e il 1959 fece il giro del mondo guidata da Cesare Battaglini; Willys MB costruita durante la Seconda Guerra Mondiale e protagonista nel 2013 dell’Operation Homecoming;l’Alfa Romeo 6c 2500 Sport che nel 1950 ha percorso la Panamericana di circa 3000 km; la Fulvia Coupè che nel 2013 ha partecipato alla 5°edizione della Pechino – Parigi; due Ferrari, la 612  Scaglietti protagonista del tour China Ferrari di 15.000 km; il camion cisterna di Overland 1; la Moncenisio Porsche Cayman S Tipo 981 che ha percorso l’Artic Experience raggiungendo Nordkapp nel 2014; la PanDakar. E poi ancora delle moto esposte, come la Guzzi Stelvio 1200 NTX che ha percorso 20.500 km per arrivare a Ulan Bator capitale della Mongolia.

La mostra è anche una “sfilata”di tradizioni culturali dei diversi continenti e quindi anche di capi ispirati ai costumi tipici locali. Importante è l’impianto scenografico presente, ricco di installazioni che richiamano ciascun paese.

Contestualmente alla mostra, il Mauto organizza un ciclo di incontri con alcuni dei protagonisti dei viaggi raccontati nell’esposizione.

Per ulteriori informazioni: www.museoauto.it

Pier Carlo Forneris

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