Dopo la sua scomparsa negli anni Novanta, la lontra fa di nuovo capolino in Svizzera. Keystone / Walter Bieri
Le buone notizie per la biodiversità sono abbastanza rare da meritare di essere sottolineate. Dopo essere scomparsa dai nostri corsi d’acqua negli anni Novanta, la lontra sta tornando in Svizzera. Gli sforzi di conservazione devono tuttavia proseguire.
L’11 gennaio scorso, la neve ha rivelato tracce di lontra sulle rive dell’Aar a Selzach, una prima volta da 91 anni nel cantone di Soletta. Diversi esemplari, tra cui giovani, sono stati osservati anche nei cantoni Grigioni, Berna, San Gallo, Ticino, Lucerna, Zurigo, e Ginevra.
La lontra era scomparsa nella Confederazione a causa della caccia, dell’arginatura dei fiumi e dell’inquinamento. Nonostante la sua protezione e il divieto di alcuni inquinanti, la specie non ha potuto essere salvata in Svizzera. L’ultimo esemplare era stato osservato nel 1989 sulle rive del lago di Neuchâtel.
Le organizzazioni ambientaliste mettono tuttavia in guardia: le rinaturazioni dei corsi d’acqua devono essere aumentate affinché la lontra possa continuare a trovare abbastanza pesce per sopravvivere nelle nostre regioni. Tuttavia, sui 50 chilometri di rivitalizzazione previsti ogni anno dalla legge, la Svizzera non ne realizza nemmeno la metà.
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Più informazioni sul tema:
- L’articolo della RTS sul ritorno della lontra
Il comunicato di Pro Natura
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