Il presidente venezuelano Nicolas Maduro in una foto del 2023. Keystone/EPA/Miguel Gutierrez
La cattura del presidente del Venezuela Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti e l’attacco di questi ultimi nel Paese sudamericano ha provocato vive reazioni anche in Svizzera. Nel frattempo, il Consiglio federale ha deciso di congelare eventuali capitali depositati nella Confederazione da Maduro e da persone a lui vicine.Il responsabile della comunicazione del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Nicolas Bideau, ha invitato alla distensione, alla moderazione e al rispetto del diritto internazionale “che comprende anche il rispetto del divieto di ricorso alla forza e dell’integrità territoriale degli Stati sovrani“. Domenica, circa 200 persone hanno manifestato a Berna contro l’intervento statunitense chiedendo l’immediata “condanna di questa aggressione contraria al diritto internazionale”.Lunedì, il Consiglio federale ha deciso di congelare con effetto immediato, a titolo precauzionale, eventuali averi depositati in Svizzera del presidente venezuelano e da altre persone a lui legate. Con questa misura, il Governo intende prevenire un possibile deflusso di questi valori patrimoniali, si legge in una nota. Si tratta di un’aggiunta alle sanzioni contro il Venezuela, in vigore già dal 2018.In Svizzera vivono circa 1’500 persone di nazionalità venezuelana, molte delle quali sono in esilio dopo essere fuggite dal regime di Nicolas Maduro. Il Tages-Anzeiger ha incontrato alcune di loro. In seno alla comunità emergono sentimenti contrastanti legati soprattutto alla preoccupazione su cosa succederà nel Paese, ma in un sondaggio non rappresentativo condotto dal giornale nelle regioni di Zurigo e Basilea, nessuno rimpiange l’intervento statunitense e la caduta del regime di Maduro.“Non mi piace Trump, non mi piacciono le sue politiche migratorie e doganali, ma sono contenta che abbia fatto uscire dal Paese quest’uomo”, dice la venezuelana di Winterthur Ingrid Valbuena parlando di Maduro, del quale non pronuncia mai il nome. È stato un “regalo di Natale in ritardo”, aggiunge.
Il serrvizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:La presa di posizione del DFAE, su tvsvizzera.it
La notizia sul congelamento dei beni di Maduro, su RSI, e il comunicato del Governo
L’articolo con le testimonianze sul sito del Tages-Anzeiger (a pagamento)
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Il ritratto di Nicolas Maduro su RTS