Milano, Italia, sabato 4 novembre (ANSA/ Matteo Corner)

Servizio di Francesca Lippi
La canzone scritta ed interpretata da Fabrizio De André non è stata mai così attuale, vista la situazione politica nazionale e internazionale. Anche se il contesto odierno è diverso da quello narrato dal cantautore, una riflessione potente, insita nel testo del brano, calza perfettamente con la nostra attualità.
...anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti
Infatti, oggi che i governi dovrebbero schierarsi contro la barbarie perpetrata verso i civili palestinesi, ammazzati dalle bombe e dalla fame, in un genocidio pianificato da tempo, e non mi si parli di difesa del popolo israeliano, si comincia, timidamente, a proporre qualche ipotetica sanzione a Israele che, ormai impunemente, racconta ancora balle per tener buono l’Occidente, continuando ad affamare e bombardare civili inermi. Chi si volta dall’altra parte oggi, governi in testa, è complice di questo sterminio, di questo OLOCAUSTO palese, evidente, del quale non possiamo dire: “non sapevamo, non ce n’eravamo accorti. Non si scappa, siamo lo stesso coinvolti “. E i popoli lo hanno capito e, malgrado “le mazzate” in piazza ci scendono lo stesso, si schierano, si mettono dalla parte giusta della Storia, con le bandiere, gli striscioni che urlano contro l’ingiustizia e l’indifferenza per ricordare a tutti di “RESTARE UMANI”.
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c’eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le “verità” della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
DE ANDRE, FABRIZIO / PIOVANI, NICOLA / BENTIVOGLIO, GIUSEPPE
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