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Ivass: chi vende RC auto deve essere identificabile

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Spesso, presi dalla necessità di risparmiare sulla polizza assicurativa dell’auto, ci si dimentica di controllare l’affidabilità di chi ci propone il preventivo più basso ed è notizia di questi giorni l’ennesima truffa segnalata dall’autorità preposta e perpetrata ai danni di ignari automobilisti. Prima di entrare nel dettaglio della stessa, ricordiamo che per trovare una polizza auto economica è opportuno affidarsi a professionisti riconosciuti e risparmiare in sicurezza online in siti internet come ad esempio Linear per calcolare in pochi click il preventivo per l’assicurazione auto più vantaggioso cliccando qui .

Venendo alla truffa, a darne notizia è stato l’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che dal 2013 ha sostituito l’ISVAP. L’Istituto ha segnalato la messa in circolazione di polizze temporanee della durata di 5 giorni false, e quindi nulle, in quanto erogate da un intermediario non identificabile. Le polizze risultano riconducibili ad un sito internet denominato “Rca5giorni” che non consente di rinvenire le garanzie minime circa l’identificabilità di chi vende rc auto richieste alle assicurazioni per poter esercitare l’attività in maniera legale.

Vediamo cosa deve essere controllato prima di stipulare una polizza per avere certezze sulla affidabilità dell’assicuratore e quindi sulla validità del contratto che stiamo stipulando che, è bene ricordare, è obbligatorio per legge.
Quando si stipula un’assicurazione per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore attraverso internet, devono essere presenti sul sito i dati identificativi dell’intermediario, l’indirizzo di posta elettronica, l’indirizzo della sede fisica e numero di telefono e fax. Infine, e più importante, deve essere indicato il numero e la data di iscrizione al registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi e deve essere specificato che lo stesso intermediario è sottoposto a vigilanza dell’IVASS.

Il sito in questione mancava proprio di questi dati identificativi e, pur avendo palesato collaborazioni con noti istituti assicurativi, in seguito a sollecitazione essi hanno dichiarato di non aver mai avuto rapporti con tale sito. La conseguenza è stata il rilevare che il portale in questione metteva in commercio assicurazioni non valide.
L’IVASS, inoltre, rende inoltre noto che, a maggior tutela dei consumatori, sul sito ufficiale sono messe a disposizione tutte le informazioni per controllare la validità della polizza che stiamo sottoscrivendo. Di conseguenza per avere dei riscontri certi sulla identificazione degli intermediari assicurativi e riassicurativi è possibile visitare il sito www.ivass.it, su cui è presente la lista delle imprese italiane ed estere che possono operare nel mercato delle assicurazioni auto. Per avere ulteriori riscontri è possibile anche visitare la sezione dedicata agli avvisi sui casi di contraffazione rilevati dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Infine, sempre sul sito è possibile visionare il registro unico degli intermediari finanziari. In caso di dubbio, quindi, prima di stipulare la polizza è bene controllare il sito e cercare le informazioni relative al vostro “futuro” assicuratore.

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