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In Toscana, a San Miniato, il punto di raccordo di Romea Strata

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Dal nord ed est Europa, verso Roma, Gerusalemme e Santiago

logo Romea strataIl territorio toscano è il vero fulcro della Romea Strata. Qui giungevano i pellegrini dopo aver percorso la Romea Longobarda, da Fanano a Fucecchio e San Miniato, 109 km di percorso appenninico spesso impervio.
San Miniato era il crocevia della rete europea. Da qui era possibile raggiungere Roma, Santiago de Compostela e Gerusalemme
Per Roma (345 km.) si proseguiva sulla Via Francigena. Raggiunta la Città Santa ci si poteva spingere verso Brindisi e quindi, via mare, verso Gerusalemme (2.945 km.). Oppure spingersi verso Santiago, percorrendo la Via Francigena del Nord, Via Cassia, Via Domitia, Via Tolosana e Cammino Francese per Santiago: km 2.415. Imprese di una vita, certo. Eppure imprese che molti avvertivano l’urgenza di intraprendere.

Dal nord ed est Europa, i Romei giungevano in territorio toscano percorrendo la Romea, lungo il cosiddetto Percorso Sole, che conduce dolcemente da Modena fino ai piedi dell’Appennino. Dopo una immersione in un paesaggio fluviale che incornicia antiche rocche e castelli merlati come Spilamberto e Vignola, inizia la salita sull’appennino Tosco-Emiliano con i suoi parchi naturali di Rocca Malatina e del Frignano, che culmina a Passo Croce Arcana a quota 1669 m. Qui un cippo ricorda che si sta transitando nel punto più alto dell’intera Romea Strata.

Un ultimo sguardo alla Romea Nonantolana Orientale prima di entrare in Toscana attraverso la valle punteggiata dalle incisioni a forma di croce lasciate dagli antichi pellegrini. Raggiunta Pistoia, un fregio dai luminosi smalti ceramici, racconta, all’Ospedale del Ceppo, la cura riservata a chi era in viaggio verso la meta santa. Alloggiare i pellegrini era infatti una delle sette opere di Misericordia raffigurate nei pannelli del fregio dell’artista Santi Buglioni (XVI sec).

Nella cittadina toscana i pellegrini accorrevano per venerare la reliquia di San Giacomo Apostolo, suo patrono, da tutti meglio conosciuto come Sant’Jago de Compostela. Era da qui che s’irradiavano i numerosi luoghi di culto dedicati al Santo e che conducevano da tutta Europa verso la Galizia.

La Romea Strata conclude i suoi oltre 1.300 km di percorsi attraversando il gruppo collinare del Montalbano, passando per la cittadina che diede il natale a Leonardo da Vinci, per giungere a San Miniato dove sfocia nella Via Francigena.

Il progetto Romea Strata ripropone il sistema di vie e sentieri che dal nord e dall’est Europa conducevano i pellegrini a Roma, alla Tomba di Pietro.

Analogamente al più celebre Cammino di Santiago, già in occasione di questo Giubileo, è possibile ripercorrere i 1302 km di percorso in territorio italiano, ricevendo il Testimonium, all’arrivo a Roma.

Il percorso è suddiviso in otto tratti, i cui nomi richiamano i territori e le antiche vie percorse. Coinvolge 5 regioni italiane.

Tappa dopo tappa il percorso del pellegrino Romeo sarà testimoniato dai timbri sulla sua Credenziale Ad Limina Petri.

Ulteriori informazioni: www.romeastrata.it

Fonte Studio ESSECI

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