La popolazione LGBTQ gode di sostegno in Svizzera. Keystone / Christian Beutler
In Svizzera vi è un ampio sostegno per i diritti LGBTQ. È quanto emerge da un’indagine rappresentativa dell’istituto di ricerca gfs.
Le popolazioni della Svizzera tedesca e romanda sostengono chiaramente la parità di trattamento e la protezione delle persone LGBTQ: secondo un’indagine rappresentativa, l’83% è favorevole a misure in tal senso. Il consenso è trasversale a tutte le fasce d’età, generi, livelli d’istruzione e schieramenti politici.
Inoltre, il 69% si dichiara preoccupato per l’aumento delle aggressioni ai danni di persone appartenenti alla comunità LGBTQ – ad eccezione dell’elettorato UDC, tra cui solo il 43% esprime tale preoccupazione.
Particolarmente sentita è la richiesta di una tutela giuridica: l’84% domanda un divieto di discriminazione sul posto di lavoro, il 72% un divieto nazionale delle cosiddette “terapie di conversione”.
I risultati contraddicono il rimprovero, spesso mosso, secondo cui la comunità LGBTQ chiederebbe troppo. Il sostegno a livello sociale è ampio e trasversale ai partiti, sottolinea l’organizzazione gay Pink Cross. Per il sondaggio sono state intervistate 1’010 persone.
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Più informazioni sul tema:
- Dagli archivi di Swissinfo: Quali sono i diritti della comunità LGBTIQ in Svizzera?
- Lo studio in questo articolo d’agenzia (in tedesco)




