(OCSE) Keystone / Gaetan Bally
I dati dell’UST si basano sui risultati del “Programme for the International Assessment of Adult Competencies (PIAAC)” dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico
In Svizzera il 15% delle persone tra i 16 e 65 anni, ovvero 844’000 individui, ha difficoltà in lettura e nella risoluzione di calcoli matematici elementari. È quanto comunica l’Ufficio federale di statistica (UST) che ha anche analizzato l’impatto di queste scarse competenze sulla vita sociale e politica.
Le difficoltà emerse fra queste persone hanno conseguenze sull’occupazione: mentre l’83% della popolazione totale lavora, in questa categoria di persone la proporzione scende al 71%. Quattro su cinque fanno parte del 40% delle persone occupate con i redditi più bassi.
Inoltre, se l’86% delle persone di nazionalità svizzera è generalmente molto soddisfatta della propria vita, tra chi ha scarse competenze di lettura e di calcolo, tale quota scende al 75%. A ciò si aggiunge una percezione peggiore del proprio stato di salute, giudicato molto buono dal 55% della popolazione nel suo complesso, ma solo dal 38% di coloro con scarse competenze.




