Inquirenti a Kerzers presso la carcassa carbonizzata dell’autopostale. Keystone / Alessandro Della Valle
L’incendio causato da un uomo con problemi psichici, che si è dato fuoco su un bus di Autopostale a Kerzers, ha scioccato la Svizzera la scorsa settimana. Dietro la tragedia, che ha provocato la morte di sei persone, si cela un problema sistemico, secondo i media: le cliniche psichiatriche dimetterebbero i e le pazienti con sempre più anticipo. Un articolo della Neue Zürcher Zeitung spiega che le persone affette da malattie psichiche vengono spesso dimesse dopo soli 32 giorni. Una degenza media più breve è il risultato di una volontà politica che aveva l’intenzione di favorire l’integrazione ma, secondo un esperto intervistato dalla NZZ, sono emersi anche dei rischi. Poiché mancano strutture ambulatoriali, molte persone finiscono in dormitori di emergenza o in strada. AutoPostale intende reagire alle preoccupazioni del personale dopo il drammatico incendio, organizzando corsi di formazione supplementari pratici, ha spiegato il CEO Stefan Regli in un’intervista al SonntagsBlick. Le autiste e gli autisti dovranno allenarsi alla de-escalation e alle procedure in caso di incendio. L’obiettivo è che il personale torni a sentirsi sicuro nonostante l’aumento della violenza nella vita quotidiana.Nell’intervista, Regli ha dato anche consigli pratici alle passeggere e ai passeggeri. In caso di emergenza, se occorre rompere un vetro, bisogna colpire sul bordo e non al centro: lì la tensione è maggiore e il vetro si frantuma subito. Inoltre, su ogni porta degli autopostali è presente una leva di emergenza rossa che permette di aprire la porta.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- L’intervista a Stefan Regli sul SonntagsBlick.
L’articolo della Neue Zürcher Zeitung (a pagamento)
Il ticker di RSI sull’incendio dell’autopostale di Kerzers
Sempre su RSI, la notizia sui corsi di formazione




