Foto di archivio di Firenze
di Francesca Lippi
In questo referendum ha vinto il popolo. Ha vinto l’Italia che resiste.
Hanno vinto i giovani, le donne, gli nziani. In questo referendum ha vinto la parte buona dell’Italia, quella che ha scelto di stare dalla parte giusta della Storia, quella che resiste salvando la nostra Costituzione.
Un brivido, che è speranza riaccesa di una democrazia che deve poter ritornare grazie a noi tutti, in risposta a questa deriva di destra sempre più estremista e guerrafondaia che ci sta perseguitando. E’ grazie al popolo se il NO ha vinto. E, questo NO, è un gesto politico di una forza dirompente che va oltre gli schieramenti della Sinistra e si pone nella coscienza di ogni singolo cittadino/a, con consapevolezza e razionalità.
Perché sappiamo bene che con la vittoria del NO, non si è bocciata soltanto la separazione delle carriere dei magistrati e la riforma della Costituzione, ma si è bocciato un intero Governo e le sue politiche infami, dichiarando a gran voce: NO alla guerra, NO al Genocidio del popolo palestinese, NO alle politiche economiche del privilegio, del clientelismo, della corruzione, della mafia.
Ha vinto il NO e se avessi potuto sarei scesa nelle piazze insieme a tutti quei ragazzi e quelle ragazze di Roma, di Firenze, di Milano, di Palermo che hanno ballato in piazza ieri sera.
Ragazzi – ragazze di ieri, proprio come me, e ragazzi – ragazze di oggi che si sono ritrovati tra i fuochi d’artificio, le “Bella ciao” intonate a gran voce , innalzando le bandiere, gli striscioni con la felicità negli occhi e nel cuore.
Oggi sono fiera di essere italiana.




