IN LIBRERIA LA TOSCANA INEDITA DEL FOTOGRAFO FILIPPO BRANCOLI PANTERA

Parole e scatti d’autore raccontano il lato interiore della Regione nel volume di Nps Edizioni

Si intitola ‘Toscana Interiore’ ed è molto più di un connubio tra scrittura di viaggio e un libro di fotografia. È una ricerca pura dell’origine di noi stessi, indipendentemente se si è toscani oppure no. Dopo l’acclamata presentazione in anteprima al festival Lucca Città di Carta, arriva in libreria e su tutti gli store “Toscana interiore” volume del fotografo Filippo Brancoli Pantera, edito da Nps Edizioni per la collana “Gli Straordinari”, progetto nato in collaborazione con L’Ordinario.

Un Paesaggio che non ammicca con le classiche foto di colline ricche di cipressi e ulivi, ma narra un aspetto completamente diverso, sconosciuto, ancestrale. Una sorta di Lato B della Toscana che racconta bene da dove provengono gli uomini. Filippo Brancoli Pantera “toglie alla Toscana la sua bellezza da cartolina e va a scavare radici, ad annusare piante, a scontornare rocce e pietre, a ritrarre cartelli, insegne, strade, che se ne stanno lì, come i nostri nonni, a indicarci la via. A risalire colline per scoprire un altro paesaggio, un altro lato di ciò che siamo”, come spiega la curatrice del volume Romina Lombardi all’interno del libro.

“Da tempo volevamo investire anche su volumi fotografici – spiega Alessio Del Debbio, Direttore di Nps Edizioni – ma essendo prodotti più impegnativi degli altri a livello economico sia per chi li produce che per chi li acquista, aspettavamo il progetto giusto. Finalmente è arrivato. Quello di Filippo Brancoli Pantera è davvero un viaggio straordinario e, come suggerisce il titolo, interiore. Un insieme di foto d’autore, scrittura narrativa e poesia, che creano una storia inedita che è la storia di tutti noi. Non vi sveliamo altro, perché non si può descrivere questa esperienza se non vivendola attraverso il libro”.

Il volume è acquistabile sul sito www.npsedizioni.it e in tutte le librerie.

Biografia autore: Filippo Brancoli Pantera

Filippo Brancoli Pantera si dedica da anni allo studio del Paesaggio per rintracciare su di esso le coordinate storiche, economiche e culturali che definiscono la società contemporanea e l’uomo che ne fa parte. Il Paesaggio si trasforma così in una serie di livelli che offrono al fotografo e allo spettatore le chiavi per comprendere da punti di vista diversi alcuni aspetti fondamentali della nostra cultura e della nostra vita.  Seguendo questa ricerca, Brancoli Pantera ha indagato buona parte del territorio italiano, a cui si aggiungono gli studi su quello francese e quello elvetico, in un percorso che ha nel paesaggio europeo, e nella sua iconografia, il proprio centro di riferimento.

Grazie alle esperienze più classiche maturate in Italia (Laurea in Beni Culturali) e a quelle più tecniche acquisite negli Stati Uniti (specializzazione in fotografia documentaria presso l’International Center of Photography di NYC), si è sviluppato uno stile unico in equilibrio tra tradizione e modernità.

Per sentirmi vivo, avevo bisogno di sentirmi in movimento. Esplorare il territorio, conoscerlo, percorrerlo, perdermici dentro, trovare il suo centro solo per scappare ai bordi, saltare dentro e fuori dai confini, correre a vedere dove porta una discesa per poi risalire su un promontorio, su una torre abbandonata, su un albero, sul tetto della macchina, e se non si può pazienza, si fa lo stesso perché non si può rinunciare al piacere di scoprire cosa si vede da lassù, che magari si vede la fine, la fine di cosa?

La fine di quello che c’è…

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