La nave da crociera MV Hondius sulla quale sono stati registrati diversi casi di hantavirus. Copyright 2026 The Associated Press. All Rights Reserved
Un uomo risultato positivo all’hantavirus è attualmente in cura a Zurigo, ha indicato mercoledì l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Era passeggero a bordo di una nave da crociera dei Paesi Bassi, sulla quale diverse persone sono state contagiate. Tre sono decedute.
L’uomo e la moglie sono rientrati a fine aprile da un viaggio in America del Sud, da dove era partita la nave, precisa il comunicato dell’UFSP. Dopo essersi recato all’Ospedale universitario di Zurigo, è stato posto in isolamento. Le sue condizioni sono stabili e non sono cambiate dal ricovero, precisa l’istituto. Secondo le informazioni dell’UFSP, nessun altro cittadino svizzero si trovava a bordo del transatlantico.
Un test effettuato dal laboratorio di riferimento degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) ha confermato un’infezione da virus delle Ande, un ceppo di hantavirus presente in America meridionale. A differenza degli hantavirus europei, trasmessi tramite le deiezioni di roditori infetti, questa variante può trasmettersi da persona a persona, ma solo in caso di contatto stretto. Può provocare gravi complicazioni respiratorie e richiede una sorveglianza attenta e una presa a carico adeguata.
La nave olandese, attualmente in quarantena al largo di Capo Verde, è da diversi giorni sulle prime pagine dopo la morte di tre passeggeri. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si mostra tuttavia rassicurante: “Il rischio per l’insieme della popolazione resta basso. Non c’è alcun motivo di cedere al panico né di imporre restrizioni di viaggio“.
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