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È stato presentato ufficialmente il dossier d’inchiesta volto a ridefinire la storiografia del Tiramisù, collocandone le origini documentate all’interno delle case di tolleranza venete nei primi decenni del Novecento. La ricerca, supportata da un contributo multimediale esclusivo del giornalista Giuseppe Cruciani celebre conduttore del programma ‘La Zanzara’ in onda su Radio 24, si basa su evidenze archivistiche inedite che smentiscono le ricostruzioni tradizionali e avviano un approfondito dibattito sul patrimonio gastronomico nazionale.

Il lavoro di analisi documentale condotto dal ricercatore Paolo Caratossidis ha permesso di tracciare la reale funzione originaria del celebre dessert, nato come alimento corroborante all’interno dei contesti della prostituzione regolamentata prima della Legge Merlin.
L’esame dei registri storici e delle testimonianze restituisce una mappatura scientifica e sociologica che scardina le stratificazioni mitografiche nate nel secondo dopoguerra.
«Il rigore delle fonti d’archivio utilizzate per la compilazione del documento costituisce il pilastro di questa scoperta storiografica», evidenziano i promotori del progetto. Il corpus di oltre cento pagine attesta l’evoluzione della ricetta e la sua valenza antropologica all’interno della storia del costume italiano.




