Il profilo di Enea Bastianini, un campione in divenire

Quello di Enea Bastianini è il nome nuovo della Moto GP. È un pilota di Rimini, quindi piena Romagna dove non a caso la passione per le moto accomuna tantissime persone e non a caso, ulteriormente, ne escono fuoriclasse delle due ruote in buonissima continuità.

È una classe 1997 quindi neanche più particolarmente giovanissimo, ma possiamo comunque considerarlo un enfant prodige visto che è già Campione del Mondo. Proprio così, nel 2020 con la Kalex del Team Italtrans diventa campione iridato nel 2020.

Da lì il salto nella categoria dei fenomeni, la Moto GP, è brevissimo e gli da fiducia la Ducati del Team Avintia che infatti non si sbaglia, perché la ‘Bestia’, così è soprannominato e la dice lunga sul personaggio e la voglia di arrivare soprattutto, conquista già due podi al primo anno, il 2021 in cui corre con le Moto GP.

Quest’anno poi Enea è andato subito a mille, ha già vinto tre Gran Premi, Le Mans, Qatar e Austin. Non è record ma se accomunato a quali altri piloti è riuscita l’impresa di vincere tre GP nei primi sette di una stagione, ad un record sicuramente gli somiglia. Parliamo infatti di due autentici mostri sacri del motociclismo italiano, ma soprattutto mondiale: Agostini e Valentino Rossi.

Questa straordinaria andatura di Bastianini ha fatto si che le quote scommesse MotoGP subissero un’oscillazione inattesa, grazie ad un outsider del quale si conoscevano le qualità, ma obiettivamente non era così facile ipotizzare una partenza a razzo come quello del quale si è splendidamente reso protagonista.

Di sicuro la ‘Bestia’ è uno di quei piloti che di strada ne farà tanta, un pilota ancora piuttosto giovane che al suo secondo anno di Moto GP ha già la possibilità di diventarne leader indiscusso.

Essendo poi romagnolo, l’accostamento con un fenomeno come Valentino Rossi viene automatico. Come il ‘Dottore’, del resto, anche lui è divertente, sempre allegro, solare, anche un po’ casinaro, ma dispone anche di un talento straordinario ed ha al suo fianco un manager del calibro di Carletto Pernat, capace di guidarlo alla perfezione.

Qualcuno ad inizio stagione parlava di Enea Bastianini come di un gioiello grezzo che attendeva l’orafo giusto, in realtà se quest’ultimo è intervenuto, lo ha fatto in maniera così veloce e concreta che sembra davvero impossibile possa essere un’opera estemporanea.

In questi primi GP oltre alle vittorie, Bastianini ha messo in mostra grandi doti e capacità non comuni, calamitando tantissime attenzioni e al tempo stesso oscurando un po’ anche Pecco Bagnaia, che si pensava potesse essere l’unico pilota italiano a potersi giocare il titolo iridato.

Invece c’è assolutamente anche la ‘Bestia’, forte di una partenza inattesa ma bruciante che lo fa stazionare fra i leader del Motomondiale per la gioia dei tanti appassionati italiani.

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