Il Lago dei Brenet si presenta così in questi giorni. Keystone / Jean-Christophe Bott
Da oltre una settimana diversi pompieri provenienti dalla Svizzera romanda sono impegnati nelle operazioni di spegnimento degli incendi in Gironda, nel sud-ovest della Francia. Il primo contingente è stato ora sostituito da una nuova squadra proveniente dai cantoni di Ginevra, Vaud e Neuchâtel.
È stata una settimana particolarmente dura, con pochissime ore di sonno al giorno, racconta Nicolas Schumacher, comandante dei vigili del fuoco di Ginevra, all’emittente RTS. Descrivendo i primi giorni di intervento, parla di una situazione simile a “una vera tempesta di fuoco”. “Mentre si combatte un fronte dell’incendio, basta voltarsi e, 400 metri più in là, il bosco è già in fiamme”, aggiunge.
La nuova squadra romanda continua ora a lavorare accanto ai colleghi francesi e l’intervento è destinato a proseguire ancora per diversi giorni.
La Svizzera è stata finora risparmiata dai grandi incendi. Tuttavia, a livello internazionale stanno facendo il giro del mondo le immagini del Lago dei Brenets quasi completamente prosciugato. Il livello dell’acqua si trova attualmente oltre nove metri sotto la media e le imbarcazioni giacciono abbandonate su un fondale di fango. Le fotografie hanno suscitato stupore sia negli Stati Uniti sia a Singapore. Non è però la prima volta che il lago subisce un abbassamento così drastico a causa della siccità: situazioni analoghe si erano già verificate nel 2018 e nel 2022.
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