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Il Giallo di Emanuela Orlandi a fumetti. Ieri presentato a Bagheria (Pa) il libro di Morici e Boschetto

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di Giusy Chiello


Emanuela Orlandi, la 15enne cittadina vaticana, scomparsa trent’anni fa, dopo la fine delle lezioni alla scuola di musica di piazza Sant’Apollinare a Roma.

Ancora oggi si parla di lei e della sua sparizione.

Un giallo irrisolto che percorre varie piste nelle quali si ipotizza un rapimento voluto dalla Banda della Magliana, un coinvolgimento della Chiesa Cattolica e dell’attentatore di Papa Wojtyła.

Non si è ancora capito se la giovane sia stata uccisa subito o dopo qualche tempo oppure se è ancora in vita.

Quello che poteva sembrare un semplice rapimento, è diventato un caso ingarbugliato che ancora oggi fa rabbrividire.

Oltre alla cronaca giornalistica anche la saggistica narra di questa vicenda. Primo esempio fra tutti, il libro “Mia sorella Emanuela” scritto dal fratello della Orlandi, Pietro.

In questi giorni anche un bagherese è diventato protagonista del racconto di questo triste e complicato caso. Stiamo parlando di Giuseppe Morici, un giovane fumettista, che, insieme al bolognese Alex Boschetti, ha realizzato “La scomparsa di Emanuela Orlandi”.

Si tratta di un volume che mette insieme la classica descrizione, attraverso il linguaggio della scrittura, e la comunicazione fumettistica.

Morici ha utilizzato una tecnica digitale, completata con Photoshop, per rendere questa vicenda il più comunicativa possibile. Attraverso disegni “grotteschi”, come li definisce lui stesso, l’autore fa emergere i sentimenti nei volti dei protagonisti, facendo in modo che il lettore possa comprendere ancor meglio il racconto.

“Io non ho mai conosciuto Alex Boschetto – dice Giuseppe Morici, durante la presentazione del suo libro a Bagheria-, ma nonostante ciò, sono riuscito a realizzare 97 tavole su questo tema, che, vista la mia giovane età, non conoscevo.”

A quanto racconta l’artista, è stata proprio la casa editrice Becco Giallo che ha voluto dargli l’incarico.

Un giovane artista bagherese, quindi, premiato per il suo talento e che non vuole fermarsi a quest’esperienza. Morici ha già in previsione nuovi progetti, che sicuramente daranno ancora lustro alla città siciliana, che artisticamente è sempre più viva, grazie ad artisti come lui.

La foto (di Giusy Chiello) immortala i protagonisti della presentazione di ieri a Bagheria, inserita nel calendario della Festa di San Giuseppe: Pina Castronovo (Installazione delle tavole), Antonino Scaduto (Assessore di Bagheria – curatore della Festa del Santo Patrono), Elisa Martorana (Relatrice) e Martino Grasso (Moderatore)

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