I Venerdì della Pittura: “Il Tevere” e “Strada Fangosa” di Giusy Martinico

Un tuffo nel passato di una Roma che non esiste più quella che ci presenta oggi, con i suoi quadri, la pittrice Giusy Martinico.

Strada fangosa

Giusy Martinico è una pittrice siciliana autodidatta, che ama  dipingerela bellezza della natura e momenti di vita domestica. Con le sue opere, oltre a trasmettere un messaggio di serenità, cerca di emozionare riportando alla mente nostalgici ricordi. Per i suoi lavori preferisce adoperare colori acrilici, talvolta anche colori ad olio e altro materiale. La sua prima personale viene allestita nel 2000 ottenendo ottimi  risultati, per cui l’apprezzamento ottenuto la incoraggia a partecipare a diverse altre mostre in varie gallerie e in vari luoghi. Ha partecipato ad una collettiva alla “Pergola” di Firenze, a Viterbo, a Roma, al” Paradiso sul mare”e al Museo civico di Anzio, diverse  volte alla galleria comunale di Bolsena e al Forte Sangallo di Nettuno.

5 thoughts on “I Venerdì della Pittura: “Il Tevere” e “Strada Fangosa” di Giusy Martinico

  1. Il ponte sul Tevere,la barca che lentamente scivola sulle acque del fiume con un ritmo lento di tempi lontani ci riporta alla memoria ricordi dei racconti dei nostri nonni, quando la vita era più vera e più sentita e un sentimento di nostalgia ci assale per un momento vorremmo trovarci là. Grazie Pina per questi attimi di serenità che ci trasmetti con le tue creazioni. Un saluto Marina dr

  2. Bravissima Giusy Martinico ogni settimana ci fai sognare ed emozionare con le tue opere artistiche… Complimenti vivissimi.

  3. Bravissima, come sempre. La strada fangosa mi porta indietro con i ricordi,negli anni sessanta quando in periferia del paese molte strade si riempivano d’acqua piovana dopo una pioggia abbondante.

  4. Anche questa volta la bravissima pittrice Giusy Martinico ha fatto centro con questi 2 magnifici quadri il primo ci mostra una Roma di altri tempi rivangando in noi tanta nostalgia dei tempi passati. Comunque bello il primo quadro con un bel ponte antico di Roma con sotto barche forse di pescatori in un Tevere dipinto in maniera magistrale dalla pittrice. Il secondo quadro ci presenta sempre uno scorcio di Roma antica con in fondo una bella chiesa e un pino un cagnolino una strada fangosa che da il titolo al quadro e quello che mi colpisce è l’autenticità del quadro sembra veramente di avere quella strada davanti agli occhi. Nel concludere questo mio commento non mi posso esimere dal fare i complimenti per la bravura che la pittrice Giusy Martinico ci dimostra in ogni quadro che dipinge e le dedico questa frase di Pablo Picasso: ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla ma ci sono altri che con l’aiuto della loro arte e della loro intelligenza trasformano una macchia gialla nel sole.

  5. Due “istantanee” su tela che ci portano: la prima, ad una Roma sparita, e la seconda, ad una periferia forse povera, ma non squallida e triste. Brava Giusy !

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