Raffrescatori evaporativi
I raffrescatori evaporativi rappresentano una soluzione sempre più diffusa presso gli ambienti di lavoro industriali, dove la qualità dell’aria e la presenza costante di una temperatura gradevole influenzano in maniera importante le performance dei lavoratori.
Si distinguono per il connubio tra performance e sostenibilità, risultando una valida alternativa ai classici climatizzatori industriali perché in grado di abbassare la temperatura interna in modo naturale. In questo articolo vediamo perché, analizzando il funzionamento e i vantaggi dei raffrescatori evaporativi.
Come funzionano i raffrescatori evaporativi industriali?
Il raffrescamento evaporativo rappresenta una delle soluzioni più all’avanguardia nella gestione delle temperature interne sui luoghi di lavoro. Si rivela interessante grazie a un’efficacia ottimale sotto diversi aspetti.
Ma come funziona questa tipologia di apparecchi? Il sistema si basa sull’evaporazione ad acqua. Vediamo i passaggi e le componenti principali:
- ventilatore interno: permette di aspirare l’aria che si trova nell’ambiente;
- l’aria viene direzionata verso un pannello con funzione evaporativa, dove si trovano dei filtri intrisi d’acqua fredda;
- i filtri attivano un meccanismo di evaporazione che dà luogo a un’aria più fresca e pulita, grazie a una temperatura abbassata in maniera considerevole.
Le principali tipologie di raffrescatori evaporativi
I raffrescatori evaporativi risultano disponibili secondo due categorie principali che li rendono versatili e particolarmente adatti a contesti industriali con peculiarità differenti. Vengono infatti realizzati sia fissi che mobili.
I raffrescatori fissi sono l’ideale in quegli spazi dove è necessario predisporre degli apparecchi per la regolazione della temperatura in via permanente, come i capannoni o gli uffici di metrature importanti. Si distinguono per la capacità di intervenire efficacemente sia a livello di riduzione della concentrazione di aria calda, sia di tasso di umidità.
I raffrescatori mobili, invece, sono versatili e flessibili, complice la dotazione di ruote che ne permette lo spostamento da un punto all’altro dello stabilimento nonché all’interno del singolo ambiente. Si prestano per metrature di dimensioni sia piccole che medie. Rispetto ai ventilatori di stampo classico – di cui ricordano l’estetica – denotano un consumo inferiore.
I vantaggi dei raffrescatori evaporativi negli spazi industriali
I raffrescatori evaporativi, sia fissi che mobili, offrono una molteplicità di vantaggi che li rendono validi negli ambienti industriali. Si tratta in particolare di quelli che seguono:
- rappresentano una soluzione green, grazie all’impatto ridotto sull’ambiente in virtù di un’ottimizzazione delle risorse impiegate per il raffrescamento e di emissioni di CO2 inferiori;
- non si limitano a rendere la temperatura interna più bassa, ma anche più gradevole, grazie a una sanificazione dell’aria. Aiutano infatti a contrastare l’eccessiva secchezza dell’aria tipica di buona parte dei contesti industriali, riportando il giusto livello di umidità;
- si distinguono per i costi di manutenzione inferiori rispetto a quelli delle soluzioni tradizionali;
- sono di semplice utilizzo e alquanto silenziosi, un tratto positivo negli ambienti industriali, caratterizzati spesso da una rumorosità elevata dei macchinari (a cui non si aggiunge quindi quella dei dispositivi per la regolazione della temperatura).
Infine, ma non meno importante, funzionano efficacemente quando porte e finestre rimangono aperte – una situazione diffusa presso le realtà industriali – mantenendo un consumo stabile. Sono dunque l’ideale per il benessere e la produttività aziendale.




