Gaza 10 ottobre 2025 -Foto di Uday Faisal

Servizio di Francesca Lippi
I primi aiuti umanitari sono entrati a Gaza. La testimonianza diretta ci arriva da Uday Faisal che ci invia una sua foto con un sacco di farina sulle spalle e tutta una serie di altre foto e video nei quali si vedono la distribuzione di cibo e provviste alla popolazione gazawa. Uday scrive: ” the food and groceries are being distributed here, and I am the owner of the project. Oh, this is nice, and I need support for these people. “Il cibo e le provviste vengono distribuiti qui, e io sono il responsabile del progetto. Oh, questo è bello, e ho bisogno di supporto per queste persone.” E’ molto fiero dell’incarico ottenuto, Uday, e cerca di svolgerlo al meglio. Siamo ovviamente felici per lui e per i Gazawi, anche se l’attenzione sulla Palestina deve restare alta. Ci chiediamo, infatti: la tregua reggerà? Perché, in alcune zone della Striscia si continua a sparare, malgrado il cessate il fuoco. E Israele, intanto, alla ricerca dell’ultimo Hesbollah, e naturalmente lo fa tra i civili, attacca il Libano uccidendo un uomo che vendeva verdura e ferendone altri. Inoltre tre attiviste della seconda spedizione della flottiglia che, peraltro hanno presentato un ricorso contro l’Italia alla Corte di Strasburgo, sono ancora detenute illegalmente in Israele. Le attiviste facevano parte della ‘Thousand Madleens to Gaza’. Quindi, ancora non possiamo tirare un sospiro di sollievo e illuderci che Israele abbia cambiato rotta e sia venuto a più miti consigli. Non ci illudiamo, la musica non è cambiata.


